Tram: Hannah - Cinzia La Commare

A volte scappare non basta.

Ad Hannah è stata data l’opportunità per fuggire, Kaelan l’ha lasciata andare, ma la voce dell’uomo che ha amato sembra seguirla dovunque vada.

Lei non riesce a dimenticarlo, e sebbene lo voglia non è capace di spezzare quel legame che ancora sente nei confronti di chi ha portato tanto dolore nella sua vita.

Il terrore, la distanza, la sicurezza che vorrebbe darle Roy, un coetaneo conosciuto nel periodo più orribile della sua esistenza, ad Hannah non bastano per dimenticare Kaelan.
A volte l’unica cosa che puoi fare è tornare.

Recensione: Hannah - Cinzia La Commare

Cinzia La Commare colpisce ancora, affonda proprio la lame nel cuore del lettore con il seguito di Kealan.

Questo libro è stato una sorpresa, per nulla scontato anzi mi aspettavo tutt’altra storia, ma invece faccio inchino e baciamano alla scrittrice.

Hannah ti conquista sempre di più e mostra ancora una volta la sua determinazione e forza d’animo.

Quello che passa è una vero tornado e sfido chiunque a passarlo ed affrontarlo come fa lei. Nessuna decisione presa sarà mai abbastanza quando ti ritrovi in quelle condizioni, nessuno può giudicare,
perché mentre ci sei dentro sai cosa fai ma non lo sai.

E tu aspetti.
Rimani lì in una specie di limbo, aspetti che la vita semplicemente accada.
Che vada da qualche parte, in qualche modo, a briglie sciolte. Oppure, che resti ferma. Interrotta come il viaggio di una vecchia locomotiva su un binario morto. Però tu sei viva. A volte troppo, a volte per niente.

La storia questa volta ha un risvolto completamente inaspettato, colpi di scena ci saranno.
I sentimenti, emozioni, sensazioni verranno descritti in modo molto dettagliato che ti faranno capire a fondo la situazione e ti ci puoi immedesimare.

A concentrarmi su me stessa eliminando il resto, a selezionare le sensazioni buone da quelle deleterie quando sentivo che una crisi di panico rischiava di offuscarmi la ragione.

Quando le cose si mettono male si ha spesso l’istinto di scappare, cercando rifugio altrove
sfuggendo al dolore e alle proprie responsabilità. Io ero scappata da New York ormai due anni prima, però la verità era che lo stavo facendo da me stessa e alla fine non ero più certa di sapere chi fossi. Chi ero diventata e in relazione a cosa? Come avrei potuto ritrovarmi?

Il personaggio di Roy è il mio preferito, un ragazzo che definirei tutto d’un pezzo, un salvatore nero…lo vedo come angelo ma non celeste direi più grigio.
Lui fa la differenza. l’incontro tra lui e Hannah segnerà un piccolo traguardo nella storia e andrà sempre più a svilupparsi.
L’incontro invece tra Hannah e Kealen si potrebbe definire ghiaccio puro nella storia.
Non posso dirvi di più perchè dovrete leggerlo per capire molte cose e non vorrei rovinarvi la sorpresa.

Per concludere questa recensione vi riporto qui le parole della stessa autrice che penso sia molto chiare e che spieghino molto bene tutta la storia:

Una ragazzina che si era innamorata dell’uomo sbagliato, ora una donna che porterà dentro di sé le ferite e i rimorsi che quella brutta storia le ha lasciato.

Ma lei è viva, non ha concesso a quell’uomo violento ed egoista un’altra possibilità per tentare di fermare il suo cuore magari riuscendoci, questa volta. Il cuore di Hannah batte ancora, può amare ancora. Non è forse un lieto fine, questo?

Vi consiglio di leggere anche le sue note, sono profonde e chiariscono le molteplici perplessità che possono sorgere leggendo questo libro.

Un punto a tuo favore Cinzia, sempre chiara e diretta, mi piace e spero di leggere qualcos’altro di tuo.
Lasci nelle persone delle sensazioni forti e i tuoi libri rimangono impressi nella memoria.

Buona lettura,Chiara

Recensioni Young Adult.

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