Trama: Per sempre tua – Jewel E. Ann

Swayze Samuels ha avuto un’intelligenza particolare sin da quando era piccola. A soli undici anni riusciva a sentire una connessione con eventi accaduti anni prima della sua nascita.

Psicologi ed esperti di sviluppo infantile si sono occupati del suo caso, senza mai venirne a capo. Adesso Swayze ha ventun anni, è fresca di college e ha appena ottenuto per l’estate un lavoretto come babysitter di una bambina appena nata.

Non appena fa la conoscenza del suo nuovo datore di lavoro, un professore di anatomia diventato da poco vedovo, qualcosa in lui le sembra terribilmente familiare. Come è possibile che conosca tante cose di lui, nonostante la loro differenza di età?

Recensione

Ci credete alla reincarnazione? È qualcosa che divide molte persone, alcuni credono che non ci si possa reincarnare dopo la morte, altri invece credono che ogni persona riviva nel tempo anche se in persone e momenti differenti.

Questo romanzo all’inizio mi ha destabilizzata, non riuscivo a capire a fondo dove volesse andare a finire, ma solo leggendolo pian piano si riescono a sciogliere molti nodi che all’inizio è difficile interpretare

“Se la morte di mio padre mi ha insegnato qualcosa, è che gli addii giungono senza preavviso. E che bisogna fissare a mente i momenti migliori. Ed essere presenti per le persone care è il modo più saggio per investire il tempo.”

Swayze è una ragazza che ha delle “doti” particolari, fin dalla sua infanzia i genitori l’hanno porata da qualsiasi specialista pur di risolvere il suo caso. Ma nessuno è riuscito a ricavare niente dalle analisi, lei è semplicemente così, come appare e com’è.

Swayze è una venticinquenne che cerca un lavoro, fino a quando non trova un lavoro full time come baby sitter a casa del professore di anatomia Nate. 

Nate è un uomo che nella sua vita ha persone tutte le donne che ha amato, tranne il suo amore eterno, la bambina che è nata dall’amore di sua moglie defunta di parto.

Quando Swayze entra a far parte di questa famiglia che ha subito troppo dolore, trova al quanto sorprendente l’affinità che s’instaura subito con Nate.

“Che schifo essere insicuri. Ma almeno così si lotta per le cose importanti della vita. E ci si ricorda che le emozioni non sono una scelta; sono un mix tossico di sostanze che circolano nel corpo e giocano alla roulette con le nostre relazioni”

Il romanzo all’inizio può non essere chiaro, ma andando avanti è un crescendo di emozioni e sensazioni uniche.

Questo è uno dei pochi romanzi che sicuramente porterò nel cuore, non solo perché c’ è un significato dopo la morte, ma perché credo fortemente in questa forma di vita continua.

“Non amiamo col cervello, ma col cuore. Amiamo per istinto. L’amore è indefinibile e abita in ognuno di noi. Non ci sono norme. Daisy è stata il mio primo amore, Jenna l’ultimo. Morgan è il mio amore eterno.”

Buona lettura,
Recensioni Young Adult.

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