Titolo : Ricordami che sono felice
Autore : Daniela Volontè
Casa Editrice : Auto pubblicato

Recensione

Ricordami che sono felice

Ricordami che sono felice, parla della storia d’amore tra Isabelle e Luca. Lei è stata segnata all’età di sedici anni dalla tragedia di aver perso i suoi genitori e da quel momento in poi decide di dedicare la sua vita al solo scopo di assicurare alla giustizia l’uomo che li ha uccisi.

E’ per questo che entra a far parte degli agenti di polizia infiltrati nelle operazioni antidroga. Anche Luca è un commissario di polizia. I due si scontrano infatti davanti alla questura di Milano, e dopo un secondo incontro dettato dal destino i due iniziano una relazione a distanza.

“Se mia madre fosse viva le chiederei scusa perché aveva ragione lei: i colpi di fulmine esistono e io credo di essermi innamorata di Luca fin dalla prima volta che ci siamo scontrati”.

Lei infatti riesce a far parte dell’operazione per incastrare uno dei maggiori importatori di droga e deve partire per Lione. I due sono costretti per tre anni e mezzo a vedersi per un paio di ore al massimo una volta ogni tanto ma riescono a tenere in piedi la relazione.

“ Ti amo in questa vita e in tutte quelle che deciderai di vivere”.

Isabelle porta a termine la sua missione e ritorna da Luca per iniziare a vivere finalmente la loro storia insieme. Naturalmente i problemi non mancano, anche perché da quando hanno iniziato la loro relazione passano tanto tempo insieme e conoscono sfaccettature l’uno dell’altra che non avevano avuto il tempo di conoscere.

Con il lavoro che fanno non mancano i problemi ed i guai e dopo una missione davvero pericolosa Isabelle finalmente si ritira.

“E in questo momento, guardandomi intorno, tutto mi ricorda che sono davvero felice”.

Ricordami che sono felice è scritto bene, la storia è scorrevole ma secondo me non è mai davvero decollata. E’ abbastanza piatta, soprattutto all’inizio, tranne durante le scene strettamente legate alle operazioni di polizia, dove le azioni e la tensione mi hanno fatto battere più forte il cuore, il resto è poco sviluppato.

Sappiamo molto di Isabelle ma di Luca e del suo passato si parla ben poco. Le descrizioni di luoghi ed azioni sono molto dettagliate ma per quanto riguarda il personaggio maschile della storia le descrizioni sono davvero carenti.

Rispetto ad altri libri dell’autrice, questo mi ha lasciato ben poco. Non sono riuscita ad immedesimarmi nei personaggi, il perenne senso di colpa per le scelte prese precedentemente e dettate dal senso di vendetta, è espresso a più riprese ma oltre a questo non sono riuscita a captare molto altro.

Trama,

Ricordami che sono felice

Isabelle ha sedici anni quando i suoi genitori vengono uccisi, il mondo crolla, frantumando i suoi sogni, e decide di dedicare la vita alla sua vendetta.

Appena incontra Luca, quella strada che sembrava già tracciata cambia prospettiva e i loro obiettivi entrano in collisione nessuno dei due vuole cedere ed entrambi sono disposti a pagare a caro prezzo le proprie scelte. “ Sono già stata fin troppo egoista ed è arrivato il momento di scrivere quel nome in cima all’elenco delle mie priorità.

Ho chiuso con il passato e adesso posso pensare al presente… Spero solo che non sia troppo tardi.” “Se n’è andata. Mi ha lasciato per rincorrere il suo unico scopo e si è portata via un pezzo della mia anima.

Vorrei inseguirla e convincerla a tornare, ma non è la vita che vuole… finirebbe per odiarmi e posso sopportare tutto, tranne questo”.
Riusciranno a ricordare cosa sia la felicità?

Ricordami che sono felice
Buona lettura, Anastasia.

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