Titolo : ETERNAL NIGHT
 
Autore : Debora C. Tepes
 
Casa Editrice : Self Publishing

Recensione

ETERNAL NIGHT – Debora C. Tepes

“Notti eterne e giorni neri”

Ciao readers! Con mio grande piacere oggi vi parlo di Eternal Night, self  di Debora C. Tepes uscito il 10 febbraio. 

Finalmente una delle mie autrici italiane preferite ha dato vita ad un altro capolavoro dai toni decisamente dark,quindi vi avverto di non iniziare questo libro se siete particolarmente sensibili (e psicologicamente preparate). 

Pronti a calarvi in un mondo di violenza,passione,da cui non uscirete  illese? 

Bellezze,per riuscire a entrare fino in fondo nello spirito di Eternal night vi consiglio di chiudere gli occhi e aprile le vostre anime al lato oscuro che vive dentro ognuno di noi. 

Immaginate di nascere in un mondo in cui la guerra la fa da padrone,in cui l’amore è solo una debolezza,in cui ogni rapporto interpersonale è scandito dalla brutalità. 

Ecco,se riuscirete a visualizzare tutto ciò potrete inquadrare la “famiglia” di cui fa parte il nostro protagonista maschile(e che protagonista!!!). 

Nadir è un principe oscuro,nato in Libano e trasferitosi con il fratello maggiore e capo del clan  Quadir  in Germania. 

Qui nasce proprio il clan Hassan,dalla promessa di due fratelli forgiati dal male e tenuti insieme dall’odio. Nadir è “l’uomo nero” che alimenta le nostre paure,è la personificazione del male,è il buio.

<<Mi nutro del pericolo. Immischiarmi nei guai è la mia droga. Vivere sul filo del
rasoio è l’unico modo di stare al mondo che conosco>>

Una sera,gli verrà affidato il compito di rapire una giovane donna,così farà la conoscenza della nostra protagonista femminile. 

Layla è la figlia di un detective della omicidi di Berlino rimasto vedovo e indifferente alla faglia,una ragazza che ama suonare il pianoforte e odia le persone. 

La sera in cui decide di aprirsi un po’ al mondo,trascinata in discoteca da un’amica,viene rapita proprio dal nostro uomo nero. Ed ecco che comincia una discesa infernale per entrambi i protagonisti che li porterà ad una “eterna notte”.

<<Lei mi provoca una delirante smania di possederla,schiavizzarla,umiliarla.>>

<<Ho imparato a fortificarmi,ma tu,Nadir riaccendi la mia anima spenta anche solo
guardandomi>>

Non voglio raccontarvi assolutamente nulla sulla trama di Eternal Night perché è un libro che va scoperto di pagina in pagina. 

Ho amato questa storia nonostante ,per gran parte del tempo,avessi letteralmente paura di scoprire quanto in là potesse spingersi Nadir. Più volte mi sono chiesta se,a fine lettura,sarei riuscita ad assolvere il nostro protagonista a causa delle cose terribili a cui sottopone Layla. 

Mi sono anche chiesta se lei stessa non fosse in fondo una donna così oscura da assecondare e bramare le torture del suo carceriere. 

E poi,quasi come un’illuminazione,mi sono resa conto che non c’era nessuno da assolvere o giustificare: Nadir e Layla sono personaggi eterei,oltre ogni rapporto convenzionale,oltre la ragione,oltre il bene e il male,semplicemente oltre! 

Eternal night è stata una lettura che mi ha cambiata profondamente perché mi ha spinta ad abbracciare non solo

l’oscurità dei protagonista ma anche la mia. Grazie ad una autrice così brava come Debora Tepes,  non potrete fare a meno di domandarvi se ci siano o meno dei limiti a questo dark romance visto che,proprio quando penserete di aver letto di tutto,troverete qualcosa di ancora più terribile.

Così un pugnale prende il posto di un mazzo di rose,una corda il posto di un gioiello,l’odio avvolge la passione. Readers, se siete amanti del genere dovete assolutamente perdervi nella dannazione di Eternal night! Vi assicuro che non ne rimarrete delusi,buona lettura!

Sempre vostra(e un po’ anche di Nadir) Eleonora.

 

Ya’aburnee

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Trama

ETERNAL NIGHT – Debora C. Tepes

Nadir

Nadir è solo un ragazzino quando è costretto a fuggire con suo fratello Quadir da una moschea in fiamme nella sua città, in Libano. 

Lì, tra le pietre divorate dall’esplosione, ha perso non solo i suoi genitori ma anche tutta la vita così come l’ha conosciuta sino a quel momento, e ha siglato un inconsapevole patto di sangue con la violenza, che d’ora in poi sarà il suo destino.

Adesso che è ormai un adulto, la vita di Nadir è scandita da violenza e aggressioni e dalle regole del clan che ha fondato con suo fratello e che gestisce scommesse clandestine, droghe di ogni genere e racket. 

La violenza è l’unico linguaggio che Nadir conosca, tutto ciò che ha portato con sé dalla sua terra e che l’ha seguito fino in Europa, dove si è rifugiato. Tuttavia, anche per lui esiste qualcosa di sacro e intoccabile: la famiglia, il bene supremo da proteggere. A ogni costo.

 

Layla

 

Layla non ama la compagnia della gente. Preferisce rinchiudersi nel suo mondo, cullata dalle note del pianoforte sul quale lascia scorrere le dita. 

A casa, Layla non ha nessuno che l’aspetti: d’altra parte, suo padre è il capo della squadra omicidi della polizia di Berlino e ha ben altro di cui occuparsi. 

Tuttavia ogni tanto, trascinata da un’amica, anche lei si concede una nottata diversa dal solito. Ed è così, durante una notte in una discoteca della capitale, che il destino di Layla prende una piega inaspettata. 

È lì, tra le luci stroboscopiche che l’accecano e la musica techno che l’assorda, che incontra Nadir e si perde nei suoi occhi color dell’ebano. Le loro orbite collidono e, da quel momento in poi, niente sarà più lo stesso. 

Lei cade nella trappola dell’oscuro sconosciuto arrivato dal Medio Oriente e lui crede di avere il potere in mano. Non l’ha scelta per caso: sa perfettamente chi sia e, soprattutto, quale ruolo ricopra suo padre. 

Rapirla e consegnarla a suo fratello Quadir è il suo unico scopo. Ma ciò che Nadir ancora non sa è che sarà lui stesso a cadere in una trappola dalla quale sarà impossibile fuggire: quella della passione.

 

In bilico tra la vita e la morte, costantemente sospesi tra la verità e la menzogna, il giusto e lo sbagliato, Nadir e Layla si lasciano travolgere in una spirale di attrazione incontrollabile. 

Ma può l’amore sopravvivere al richiamo irresistibile del sangue? Possono due anime perdute ritrovarsi al di là del bene e del male?

ETERNAL NIGHT – Debora C. Tepes
Buona lettura, eleonora.

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