Elisa Gentile

Elisa Gentile: donna inarrestabile,brillante autrice di titoli come Una perfetta bugiarda,La paura di cadere,Voglio noi e tanti altri. Oggi noi del team Recensioniyoungadult abbiamo il piacere di scambiare quattro chiacchiere!

  • Ogni  volta che leggiamo un tuo libro ci regali e allo stesso tempo ci togli qualcosa. Quanto di te “doni” a ogni tua creatura?

Cerco sempre di donare qualcosa che sia più di semplici parole e virgole una dietro l’altra: ogni volta che inizio un romanzo penso a cosa vorrei ritrovarci dentro, a quello che io, come lettrice, vorrei leggere e scavo dentro me. Funziona spesso!

  • Voi scrittrici,come ogni artista, spesso venite colti dall’ispirazione improvvisamente e non potete fare a meno di appuntare le vostre idee. Ricordi il momento o il posto più bizzarro in cui sei stata colta dalla vena creativa?

Be’, non è stato un posto bizzarro, ma la situazione lo è diventata abbastanza in fretta: ero al ristorante con mio marito, ho immaginato tutta la scena e, siccome non amo usare il cellulare a tavola, ho chiamato il cameriere per farmi dare carta e penna. Ho fatto fuori un intero blocchetto!

  • Parliamo della Vertigine series (la nostra preferita in assoluto). I protagonisti principali, Bia e Trevor, sono rimasti così impressi nei cuori dei tuoi lettori  da aver spinto alcune ragazze a tatuarsi i loro nomi. Avresti mai pensato che un tuo personaggi potesse scatenare così tante emozioni in una persona? Cosa hai prova al riguardo?

No, non lo avrei mai immaginato né sperato, e quando l’ho saputo ho creduto che le ragazze mi stessero prendendo in giro. È stata una bellissima sorpresa, le adoro! Siamo diventate ottime amiche.

  • In base alle domande che spesso ti vengono poste su instagram si evince che molti lettori considerino la Vertigine come una serie ancora aperta. Tu ci credi alle serie concluse per sempre o ritieni che si possa sempre “ritornare sui propri passi”?

Sì, la Vertigine è ancora una serie aperta: ci sarà una Vertigine 1.5, prima o poi. Io non credo che nessuna storia sia mai conclusa, non per me, almeno: tendo sempre a immaginare qualche epilogo alternativo che mi piacerebbe scrivere, ma resta comunque nella mia testa e nella mia fantasia.

  • Parlando di Noir 1 e 2 terminata la lettura di entrambi, una frase rimase impressa nella nostra memoria: <>.  A distanza di tempo credi ancora in questa frase o ritieni serva altro per far funzionare una storia d’amore?

Ho sempre creduto nell’idea dell’amore in sé, nel senso di innamorarsi perdutamente e venirne travolti, quindi non andare a cercare solamente “qualcuno” ma “quello” pronto a sconvolgerci la vita. Quindi, sì, sono ancora della stessa idea.

  • Marco e Gresia sono sicuramente dei personaggi  dalle mille sfaccettature ,quasi degli “antieroi”. Li hai ideati così sin dall’inizio o in corso d’opera hai cambiato qualcosa di loro?

No, loro sono nati e si sono evoluti esattamente come li avevo pensati, e fino a ora sono stati gli unici personaggi a compiere questo percorso: ho sempre fatto qualche cambiamento nel corso di stesura, caratterialmente parlando dei miei personaggi, tranne che per loro due.

  • Un altro capolavoro targato Elisa Gentile è La trilogia delle bugie. Jayden e Selvaggia sembrano quasi legati dal destino. Tu ci credi o hai un approccio più pragmatico alla vita?

Nonostante creda nell’amore, io non credo nel destino: sono convinta che se si vuole una cosa bisogna sempre alzare il popò e andarselo a prendere, non aspettare il fato! Sono molto realista come persona, per mia fortuna.

  • L’ultima serie ancora in lavorazione è la Lovers di cui abbiamo apprezzato tantissimo Rescue me. A cosa o a chi ti sei ispirata per ognuno dei tre libri?

L’idea di Suddenly, il primo volume della Lovers, è nato su un traghetto tornando dal nord: ero seduta ad ammirare le onde del mare quando l’occhio mi è caduto su una coppia che si era appena conosciuta lì sopra, i due erano molto in sintonia, e mi sono chiesta come sarebbe stato scrivere di un amore a prima vista, il classico colpo di fulmine. Rescue Me ed Escape credo siano state… conseguenze.

  • Tra tutte le serie c’è qualcuna o più di una di cui sicuramente scriverai ancora?

Come già detto, la Vertigine avrà un seguito, e sto progettando anche qualcosa per la Trilogia delle Bugie.

  • Bia,Selvaggia,Hailee,Celeste  e tutti i tuoi personaggi femminili,anche quelli secondari, colpiscono per la loro personalità. Queste protagoniste sono state influenzate dalle donne della tua vita?

Sono una che osserva molto, ma che allo stesso tempo tende a non chiedersi mai come sarebbe la mia reazione nei loro panni, quindi per questo mi ispiro molto a me, al mio vissuto, o a come vorrei che fosse caratterialmente una donna.

Grazie da tutto il team per aver condiviso con noi una parte di Elisa Gentile La Scrittora.

DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Elisa Gentile