DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Claudio Mario Cherubini

DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Claudio Mario Cherubini

Salve readers, oggi abbiamo ospite di Recensioni Young Adult un uomo, forse il primo per il nostro Blog: è l’autore di un manuale di auto aiuto, diamo il benvenuto a Claudio Mario Cherubini.

Claudio parlaci un po’ di te…

Buongiorno, sono Claudio, sono nato a Roma città in cui vivo.

Ho 72 anni ma mi definisco più giovane di molti giovani. Mi metto in gioco, studio e sperimento.

 Per tanti anni ho svolto l’attività di Promotore Finanziario, attualmente sono pensionato e così mi sono potuto dedicare alla scrittura e alla condivisione di ciò che ho appreso in tanti anni di ricerca.

Amo definire il mio libro una meta analisi:  la combinazione di studi fatti da altri e nello stesso tempo un resoconto della mia esperienza personale e che metto a disposizione del lettore.

1) Quando mi è stato proposto di recensire il tuo libro avevo già visto un po’ di pubblicità che mi aveva incuriosita, ed essendo io un’insoddisfatta cronica, ho preso al volo l’occasione di leggere Tutto ciò di cui ho bisogno è già dentro di me! Com’è nato questo libro?

Come spiego nel libro, alla fine degli anni ’80 stavo vivendo un momento di difficoltà e di confusione. Inoltre cercavo risposte alle grandi domande della vita; Chi siamo? Perché siamo qui? Dove andiamo?

Così è cominciata la mia ricerca e il mio studio.

Una volta in pensione, con più tempo a disposizione, ho sentito il desiderio di continuare a crescere ma soprattutto ho sentito il bisogno di condividere ciò che avevo appreso al fine di aiutare tutti a essere più felici tramite il lavoro degli autori che avevano colpito e aiutato me.

2) Io leggo tanto e spero sempre di trovare nei testi che leggo l’ispirazione per dare una svolta alla mia vita, ma leggere il tuo libro mi ha fatto capire che forse sbaglio approccio. Sbaglio se interpreto tutti i passaggi tratti da libri, film e canzoni un po’ come frasi motivazionali, che devono farti riflettere e non fornirti la soluzione?

Lo scopo del libro non è quello di fornire una soluzione, ma quello di far riflettere, di conoscersi meglio, allargare i propri orizzonti, riconsiderare i nostri atteggiamenti e le convinzioni che abbiamo, spesso non nostre e mai verificate.

 Il libro è suddiviso in varie parti, quelle che ho apprezzato di più riguardano la forza del pensiero positivo, l’importanza del respiro e della spiritualità.

3) Tu come hai messo in pratica le cose di cui parli?

Lavorando su me stesso, cercando di mettere in pratica e di essere sempre coerente con ciò che scrivo e dico. Sicuramente non sempre ci riesco ma ne sono consapevole e ci lavoro sopra.

4) Hai usato una varietà e un numero di testi, film, canzoni e autori impressionante, ma in base a cosa hai scelto un testo, una poesia o una preghiera piuttosto che un’altra, cosa ha determinato la scelta?

Molti film, libri e canzoni sono pieni di saggezze che mi balsano all’occhio. Io archivio tutto e nel momento in cui le trovo utili e attinenti al discorso le utilizzo. A volte le cose apparentemente più banali sono proprio quelle che ci fanno scoccare la scintilla.

5) Normalmente in queste brevi interviste mi trovo a discutere di romanzi d’amore e di tematiche legate a quest’argomento, il tuo libro esce completamente da questa fascia, ma ha saputo comunque intrigarmi e costringermi a leggerlo tutto d’un fiato. Mi rendo conto che probabilmente un libro così andrebbe centellinato, ma pur avendolo letto in un tempo davvero breve, mi sono resa conto d’aver continuato a rifletterci sopra anche parecchie ore dopo averlo finito: è questo l’effetto che volevi ottenere?

Sicuramente. Come ho già detto il mio scopo non è dare una soluzione, ma far riflettere, aiutare tutti ad aprire gli occhi. Consiglio di rileggere almeno una seconda volta il libro, anche saltando da un capitolo all’altro, perché durante una seconda, terza lettura si possono cogliere tante sfumature che non erano state percepite.

6) Il libro è stato pubblicato nel 2017, perché non lo avevo mai sentito fino alla scorsa settimana?

Se avessi aspettato la perfezione che volevo forse ancora non lo avrei pubblicato. La prima tiratura aveva una copertina orrenda, molti capitoli da migliorare e integrare, le prime 100, 150 copie un omaggio per amici e conoscenti da cui mi aspettavo un riscontro sincero. Riscontro che c’è stato e devo dire ampiamente positivo e rassicurante. Pertanto, circa un anno, un anno e mezzo fa sono uscito con la versione definitiva, con una nuova copertina e tanti refusi un meno.

7) Nel libro dici d’aver passato tanto tempo a leggere, seguire corsi, a immagazzinare nozioni finché la tua amica ti ha spinto a riflettere davvero. Pensi che senza il suo “rimprovero” avresti mai raggiunto la stessa consapevolezza?

Probabilmente sarei cresciuto ugualmente, ma avrei anche sprecato tanto tempo prezioso, quindi sì, grazie Rachele.

8) Pensi che scriverai qualcos’altro? Cosa?

Sì, durante la chiusura forzata per il Covid-19 ho già scritto il mio nuovo libro di circa 210 pagine. Tratta sempre di crescita personale e spirituale ma rispetto al primo c’è tanta esperienza in più. Anche dietro questo secondo lavoro c’è tanta ricerca ma nello stesso tempo si vede che il libro è interamente mio: c’è la mia anima, il mio modo di essere e di pensare.

Siamo arrivati al momento dei saluti, da parte mia e di tutto lo staff di Recensioni Young Adult ti ringrazio per la disponibilità e ti invito a tornare qui con una nuova pubblicazione, a presto, Jenny.

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