Titolo: TI SCRIVO UNA CANZONE

 
Autore: Daniela Volontè
 
Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Recensione

TI SCRIVO UNA CANZONE – Daniela Volontè

Buona giornata amiche di lettura

oggi voglio parlarvi del libro Ti scrivo una canzone di Daniela Volontè.  

Conosco perfettamente questa autrice perchè ho già letto altri suoi libri e non vedevo l’ora che uscisse questo libro. Ho letto la trama e volevo davvero leggerlo, solo che tra una cosa ed un’altra ho sempre rimandato, fino a due giorni fa.

Due giorni fa andando sul mio tablet Ti scrivo una canzone  mi ha proprio letteralmente chiamato e da allora l’ho divorato.

Non so se sono di parte perchè Daniela Volontè è una delle mie autrici italiane preferite, ma ritengo che anche questo libro sia bellissimo e da non perdere.

Ti scrivo una canzone parla di Ludovica, venti anni, studentessa in lettere, media del 29, ragazza acqua e sapone e Nico, frontman di una rock band.

I due non potrebbero essere più diversi e non si sarebbero mai nemmeno incontrati se non fosse stato per Francesco, fratello diciottenne di Ludovica, che la iscrive a sua insaputa ad un concorso per scrivere il testo di una canzone dei Sonder, la band di Nico.

Ludovica scrive poesie, e Francesco prende una sua poesia e la iscrive al concorso.

Francesco è costretto ad informare Ludovica della vittoria del concorso e lei sulle prime non la prende benissimo.  Successivamente la manager della band le fa una proposta molto allettante e Ludovica, a causa di alcuni avvenimenti, non riesce a rifiutare.

La mia migliore amica collaborerà con i Sonder!» esclama lei con gli

occhi a cuore.

«Ho accettato perché è un ottimo diversivo dalla piega che sta

prendendo la mia vita. Inoltre mi hanno offerto una bella cifra e in

gelateria non mi hanno rinnovato il contratto. E tu, per la cronaca,

ricorda che ho firmato una clausola di riservatezza, perciò non puoi

lasciarti sfuggire nemmeno una parola su dove o con chi sono,

chiaro?>>

«Sì, me lo hai già ripetuto almeno trecento volte», replica,

sbuffando. «Comunque sono sicura che sarà una bellissima

esperienza per te.»

 

Ludovica e i Sonder sono costretti a passare un periodo rinchiusi in una casale  in Toscana per scrivere il loro ultimo album. Ovviamente non vi posso svelare il perché e il per come ma sappiate solo che l’incontro tra i due è esplosivo.

Nico e altri componenti della sua band non vedono di buon occhio la nuova arrivata e la considerano una principessina.

Ludovica dimostra subito di avere carattere e risponde per le rime.

 

«Suoni qualche strumento?»

«Io?» Iniziamo bene: figlia di papà e pure tonta. Mi porto la

sigaretta alle labbra. Non ho intenzione di rispondere a questa

domanda stupida. «Ehm… No.»

«Te ne intendi di musica?» le domando.

«No», risponde con decisione.

«Allora è proprio il caso di fare un discorsetto», annuncio, e i suoi

occhi mi scrutano. «Per noi si tratta di lavoro, non di un gioco.

Ammetto che grazie al tuo testo è uscita una canzone discreta.» A dir

la verità è la migliore che abbiamo in mano al momento. «Ma questo

non fa di te una professionista, perciò sono propenso a pensare che

tu sia stata solo fortunata, quindi ti pregherei di farti da parte e di

lasciarci al nostro mestiere», spiego e lei sbatte le ciglia. Se crede di

ammaliarmi con i suoi occhioni azzurri, si sbaglia, così finisco il mio

monologo. «Visto che ormai sei qui, diciamo che puoi rimanere nel

casale. Ti godi la tua vacanza all-inclusive e, accordo di segretezza

permettendo, potrai vantarti di aver trascorso del tempo con i

Sonder, ma non ti voglio attorno mentre suoniamo.»

 

Il primo periodo è davvero burrascoso, e Ludovica è costretta a lavorare da sola per la maggior parte del tempo. Alla fine propone un altro testo e le cose cambiano e i due iniziano ad avvicinarsi, ma non fila tutto liscio, anzi.

 

 

«Comunque siete stati bravi, ragazzi», affermo.

«Non è merito nostro», mi informa subito Rudi. «Ho trovato

questo foglio sul tavolo della cucina stamattina, quando sono sceso

per fare colazione. È una calligrafia molto femminile, perciò ho

pensato che fosse di Giorgia, ma lei dice che non c’entra.»

«Sole?» ipotizzo.

«Non è così ordinata quando scrive», ribatte Gio. «Non è mai

ordinata in generale.»

«Secondo me, è opera di Ludovica», suggerisce Rudi.

«Ma figurati, è impossibile», sostengo prontamente. Mi scrutano

in attesa, perciò aggiungo: «E comunque c’è da lavorarci su».

«Ma se poco fa hai detto che siamo stati in gamba», sottolinea

Giorgia ridendo, per poi tornare seria. «Ammettilo, questa è la prova

che la ragazza può essere un aiuto concreto.>>

«Okay, va bene, avete vinto voi. Cosa volete che faccia? Che le

stenda il tappeto rosso ogni volta che passa?»

«No, magari basterebbe trattarla in modo più… umano?» azzarda

Gio con fare ironico.

 

Ludovica è una ragazza normale, con una buona famiglia. Nico invece ha avuto un passato particolare e vive tutto amplificato a causa del suo lavoro nella band.

E’ sommerso dalle responsabilità e non riesce più a godersi la sua musica. Riusciranno Ludo e Nico a incastrare i loro mondi?

Devo dirvi che pensavo che il lavoro della rockstar fosse figo, invece con questo libro non la penso più così.

Non pensavo assolutamente che stress dovessero vivere i musicisti, le scadenze, le prove, i fan…

Questo libro mi ha catapultata nel mondo della musica e l’ho letteralmente divorato perché non vedevo l’ora di vedere come andava a finire.

Lo stile della Volontè è fluido, i personaggi ben caratterizzati. Anche i personaggi secondari sono alcuni da amare, altri da odiare.

Se proprio devo trovargli un difetto è che non credo che un ragazzo diciottenne(Francesco) sia così saggio, ma tutto può essere.

Che aspettate allora? Immergetevi nel mondo dei Sonder e fatemi sapere che ne pensate.

Buona lettura

Terry  

Trama,

TI SCRIVO UNA CANZONE – Daniela Volontè

«Tu sei tutto. Tutto ciò che cercavo. Tutto ciò che voglio.

L’unica persona che mi serve per essere veramente felice.»

 

Ludovica è una ventenne come tante che si barcamena tra l’università e gli amici, e con una grande passione: la poesia. 

Un giorno, con sua sorpresa, scopre che uno dei suoi testi, spedito di nascosto dal fratello Francesco, ha vinto un concorso per giovani autori di canzoni. 

La ragazza ha ottenuto un premio in denaro, ma anche un contratto di collaborazione come paroliere dei Sonder, il gruppo del momento, che si trova alla deriva ed è appena stato spedito in clausura dai manager. 

Un po’ sconvolta, un po’ lusingata, Ludo raggiunge i Sonder nella location segreta in cui stanno lavorando al nuovo album e rimane subito affascinata da Nico, il frontman della band, che, dopo un inizio burrascoso, sembra ricambiare il suo interesse.

I due, però, non potrebbero essere più diversi: Nico è un ribelle in costante tumulto interiore con una vita pazzesca; 

Ludo, invece, è una ragazza acqua e sapone che, conclusa la parentesi con i Sonder, dovrà tornare alla solita routine. 

Quando l’amore arriverà a bussare alla loro porta, riusciranno a mettere da parte le differenze?

TI SCRIVO UNA CANZONE – Daniela Volontè
Buona lettura, Terry.

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