Titolo: Wabi Sabi – La bellezza delle cose imperfette

 
Autore: Valentina  Pangallo
 
Casa Editrice: Triskell Edizioni

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Recensione

Wabi Sabi – La bellezza delle cose imperfette – Valentina Pangallo

Ciao readers! Oggi vi propongo la recensione di questo romanzo di ambientazione storica, che mi ha messo a dura prova a livello emotivo. 

La storia racconta di Ryuu, un samurai senza padrone, un rōnin, che ora vive e lavora in una casa di piacere ed il giocattolo preferito di un nobile senza scrupoli e senza dignità, Jori-dono. 

Durante una cena in compagnia di Jori-dono, Ryuu sente su di sé gli sguardi di un altro samurai senza padrone, Kurada . 

Tra i due sembra scattare qualcosa di più profondo di una semplice curiosità proibita, Kazu-san sembra leggere dentro l’animo di Ryuu e carpire tutti i suoi segreti. 

“Vi confondo, Kazu-san?”

“No, di più: tu mi sconvolgi”

Peccato che il legame segreto non passa inosservato al nobile corrotto, che troverà qualsiasi modo per allontanare i due innamorati, spedendo Kazu-san a sedare una rivolta di cristiani in una regione lontana, così da poter avere Ryuu (da lui chiamato Maimi-san) tutto per sè. 

In questa situazione delicata si aggiunge anche l’arrivo di una bambina dai modi agguerriti nell’okiya (casa del piacere), che Ryuu deciderà di prendere con sè per proteggerla dalle brutture del suo mondo.

Quando una notte l’okiya prenderà fuoco, la vita di Ryuu e della bambina Hana-chan subirà un cambio di rotta: si troveranno a reinventarsi per sopravvivere nel paese con una diversa identità…ma non vi svelo altro! vi lascio alla lettura del libro…

Come vi ho detto all’inizio, questa lettura ha messo a dura prova i sentimenti: la situazione è difficile e la narrazione non lascia spazio alla compassione. 

Ogni avvenimento è raccontato in maniera cruda, senza nessun tentativo di nascondere o addolcire qualche dettaglio. 

Sullo stesso livello però si pone un registro parallelo, dedicato agli incontri tra Ryuu e Kazu-san, in cui la dolcezza e l’amore che ci sono tra i due traspaiono tra le parole scritte sulla carta, e danno quasi una carezza al lettore, che prende un po’ di respiro dalla negatività e dalla violenza che alberga nella vita di Ryuu. 

“Solo per una notte, Ryuu, fatti amare da me, ti prego”

Altro elemento di pregio è la presenza di termini legati alla cultura giapponese, che denotano una grande passione da parte dell’autrice per il mondo dell’Oriente. 

È una storia di coraggio e di rivendicazione personale, che ti lascia sospeso fino alla fine. Due anime sole si sono ritrovate a combattere contro tutte le brutture e le violenze di un uomo che desidera solo umiliarle e farle soccombere. Ma forse lo spiraglio di speranza c’è: 

“Non comprendi?” domandò Ryuu in un gemito. “Io sono rotto, sono…Sono niente di più di che una cosa imperfetta.”

Ma Kazu-san sorrise, deponendo un bacio sulla sua bocca umida. 

“Sei tu che non comprendi Ryuu,” gli sorrise. “C’è bellezza nelle cose imperfette”.

P.S. Piccola curiosità: l’autrice sembra essere molto affezionata alla parola”venefico”.

Buona lettura, Ali!

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Trama

Wabi Sabi – La bellezza delle cose imperfette – Valentina Pangallo

Nella ridente città di Edo del periodo Tokugawa, Ryuu vive nell’hanamachi del piacere, in una okiya, e si prostituisce per vivere. 

Il suo aspetto bellissimo nasconde un’anima tormentata e frammentata di emozioni negative che lo rendono apatico e apparentemente incurante di tutto, persino della crudeltà e della violenza che vengono riversate su di lui.

 

Ryuu sopporta in stoico silenzio gli abusi verbali della sua okaasan e il disprezzo delle sue compagne, nonché gli epiteti dei clienti, che gli vengono gettati addosso per nascondere le pulsioni che la sua procacità stimola in loro. 

Ma tutto cambia quando le attenzioni del suo cliente principale diventano morbose, annichilendolo e portandolo all’esasperazione e, soprattutto, quando una bambina traumatizzata e un samurai disonorato entrano nella sua vita. 

Chi è, poi, questo rōnin? E cosa vuole da lui? È, davvero, solo curioso?

 

Costretto a scegliere tra la vita che conosce e una dolorosa rinascita, Ryuu rischia di lasciarsi affogare nei rimpianti e nella solitudine, sebbene ci sia una mano grande e calda pronta ad afferrarlo. 

Riuscirà, un uomo così imperfetto, a trovare la pace? 

Wabi Sabi – La bellezza delle cose imperfette – Valentina Pangallo
Buona lettura, Alice.

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