Titolo: Se mi vuoi 
 
Autore: Ingrid Rivi

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Recensione

Se mi vuoi – Ingrid Rivi

Ciao a tutte amiche di lettura la vostra lista chilometrica di libri da leggere aumenta o diminuisce? La mia aumenta costantemente, nonostante legga tantissimi libri.

Oggi voglio parlarvi di Se mi vuoi.

Se mi vuoi è un libro di Ingrid Rivi, pubblicato in self publishing e racconta la storia di Serena e Davide, noti anche come Nausea e Carogna.

Ho letto la trama e subito mi è piaciuta, mi ero fatta un’idea e ho voluto leggerlo. 

Mi sono ritrovata con la copertina di questo figo e mi sono detta… ma allora è molto più erotico di quanto pensi… e mi sono fatta tutta un’altra idea, smentita di nuovo dalla lettura…qualche scena hot c’è ma niente di così trascendentale.

Questo ahimè è il tipico caso, sempre secondo il mio modesto parere, dove la copertina non ci azzecca nulla con la storia. Capisco che il bellone di turno possa essere un espediente per attirare, ma la trama e soprattutto il libro meritano molto di più.

Torniamo a noi, come vi dicevo Se mi vuoi ci racconta la vita di Davide e Serena.

I due praticamente sono cresciuti insieme, hanno frequentato insieme asilo, scuola elementare e medie. Davide era il classico bullo e Serena la sua vittima designata.

Non vi svelo i retroscena e i motivi dei comportamenti altrimenti svelerei troppo del libro…

Tornando al presente Serena si ritrova a Pavia, convive da quattro anni con Mattia e pensa che lui le stia per chiederle di sposarla… 

Mai nulla di più sbagliato in realtà lui ha un’altra e la sta lasciando, così Serena torna al suo paese d’origine, Gambolò, e va a stare a casa di Emma, una sua amica.

Davide ha bisogno di una finta fidanzata. Suo fratello e sua cognata sono morti e lui si prende cura dei suoi nipotini, ma sta facendo la guerra con i genitori della cognata per l’affidamento. 

L’unico modo per evitare il tribunale è fingere di avere una fidanzata…

Emma, l’amica comune accetta di impersonare la sua finta fidanzata, ma il giorno del pranzo ha un imprevisto e quindi ad accogliere Davide è Serena.

Lui non la riconosce subito.

«Scusa, ma tu chi sei? Una sua amica?»

La sua allusione è palese: non solo non mi ha riconosciuta, ma mi ha scambiato addirittura per una compagna di Emma!

«No, sono solo un’amica: Serena» drizzo la schiena e mantengo lo sguardo alto e fiero.

«Serena?» chiede ancora più guardingo.

Il mio nome gli dice qualcosa, lo vedo da come mi guarda. Scruta il mio viso, si passa una mano nei capelli e sussurra: «Io ti conosco, lo so, ma… dove…» Continua a guardarmi negli occhi per poi, di colpo, fissarmi le tette.

«Potresti tornare a guardarmi negli occhi?» gli chiedo imbarazzata.

«Cercavo un dettaglio che mi ricordasse di te.»

«E lo cercavi in mezzo al mio seno?»

«Non dimentico mai due belle tette» fa l’occhiolino rialzando lo sguardo. Cafone e arrogante.

«Queste non le hai mai viste prima, quindi non potranno aiutarti a ricordare.»

 

Dopo l’iniziale smarrimento Davide capisce che Serena è la sua unica salvezza.

Non può presentarsi da solo.  

 

 

Lui non mi risponde. Lo fulmino con lo sguardo mentre chiedo, temendo la risposta: «Cosa vuoi?»

«In mancanza di Emma, te.» Sono tentata di mollargli un calcio in mezzo alle gambe per toglierli almeno in parte quell’espressione da strafottente! Sento di odiarlo esattamente come lo odiavo ai tempi della scuola. 

La sua arroganza, il timbro della sua voce, i suoi occhi che mi scrutano come se fossi un oggetto… Lo detesto, ma deve capire che io non sono più una ragazzina indifesa! 

Sono una donna, e con gli attributi. Non gli permetterò di schiacciarmi ancora.

«Non m’importa nulla del tuo accordo con Emma» esordisco dura. «Veditela con lei quando torna, io non posso sostituirla… di qualsiasi cosa si tratti» concludo, alzando appena le spalle.

 

Alla fine Serena acconsente e accompagna Davide impersonando la sua finta fidanzata.  

Tra i due inizia tutt’altro tipo di “guerra” rispetto a quando erano ragazzini…

 

«Finirò all’inferno» commenta appoggiando la fronte contro il mio petto.

«Ci andremo insieme» scherzo.

«Mi tormenterai anche là? Una prospettiva allettante!»

«Potrebbe non dispiacerti così tanto.»

Le accarezzo i capelli con un’intimità che si addice poco al nostro rapporto. Inspiro il suo profumo: è dolce, zuccherato, con un leggero retrogusto di frutta.

Un pensiero mi balena per la testa e mi spaventa: forse sarebbe meno complicato detestarla.

Tra finzioni, trasferimenti, tradimenti di ex fidanzati e amiche, feste per bambini, litigi, e ricordi del passato si articola il libro Se mi vuoi.

Riusciranno Nausea e Carogna a diventare Davide e Serena?

Davide diventerà come suo padre e suo fratello?

 

Ruolo fondamentale in questa storia l’hanno avuta i due bambini, che sono stati adorabili.

Che altro dirvi?

Leggete questo libro perché merita per tanti motivi, uno  dei quali è  la copertina ma non per il motivo che pensate voi 😛

 

Buona lettura

Terry

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Trama

Se mi vuoi – Ingrid Rivi

Forse la più profonda scienza dell’amore è amare ciò che si disprezza.

 

Davide, ex capitano della squadra di basket, ha sempre disprezzato Serena sin dai tempi della scuola materna. Qualcuno lo ha scambiato per un bullo, altri per un ragazzaccio, solo chi lo conosceva meglio sapeva che la sua aggressività nascondeva un segreto.

Serena non è un tipo che si fa mettere i piedi in testa da nessuno, tanto meno da Davide.

Le loro strade si sono divise per anni, ora tutto riprende da dove è iniziato: Gambolò.

È qui che, per uno scherzo del destino, Davide si vedrà costretto a chiedere aiuto proprio a Serena.

Forzati a simulare una relazione, tra antipatie e ripicche, finzione e fraintendimenti, non è detto però che non ci sia lo spazio anche per l’AMORE…

Se mi vuoi – Ingrid Rivi
Buona lettura, Terry.

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