DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Angela White

DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Angela White

Le profezie della strega scalza, Qualcosa di stregato, Angeli Caduti: questi sono solo alcuni dei titoli usciti fuori dalla penna di Angela White che Eleonora ha intervistato.

1) Ciao carissima, ho avuto la possibilità di conoscerti con la serie “Beauty and the Beast”.  Cosa ti ha colpito della celebre favola, tanto da scriverci una serie?

Cara Eleonora, grazie di cuore per l’ospitalità e il tuo entusiasmo appassionato!

Mi piace considerare la favola della Bella e la Bestia come il primo romance che ho conosciuto. 

La protagonista è una ragazza dolce e coraggiosa, prigioniera di un mostro che rivelerà l’animo di un principe. 

L’amore è raccontato come potenza salvatrice e presentato nelle sue molteplici vesti… e poi c’è il dolce, meraviglioso lieto fine.

È una favola antica, che ritengo abbia in sé una grande modernità: la protagonista non aspetta di essere salvata, ma è lei a salvare chi ama (suo padre, Bestia). 

Sempre attuale è l’importanza di guardare oltre le apparenze, per vedere la verità nel profondo del cuore.

La mia serie “Beauty and the Beast” trova ispirazione in tutto questo, presentandosi come un’interpretazione contemporanea… e molto, molto sensuale! 

Perché cosa può esserci di più affascinante di un eroe tormentato capace di sedurti con irresistibile magnetismo?

2) I tuoi libri spaziano tra vari generi, dal contemporary allo storico fino all’urban Fantasy. Tra questi c’è uno che preferisci?

Il mio genere preferito è sempre quello a cui appartiene il mio ultimo libro in via di stesura. J

3) C’è un genere in cui non ti cimenteresti mai? Se sì, perché?

Non posso escludere nulla a priori perché, quando arriva una nuova storia, allora l’idea mi possiede completamente, qualunque sia il suo genere.


4) Parliamo della serie ” La profezia della strega scalza”. Per riuscire a calarti nella visione di quel periodo hai fatto delle ricerche specifiche?

Ho sempre avuto una passione per la Storia, fin da ragazzina. La mia libreria è zeppa di biografie storiche e saggi dedicati alla società e al modo di vivere delle epoche passate. 

Mi piace raccontare la mia storia nella cornice il più accurata possibile della vera Storia.     


5) Tutti i cavalieri e le dame di cui scrivi hanno trovato l’amore nei “luoghi” più inaspettati. Credi che il vero amore, quello capace di tramutare le bestie in docili gattini, esista davvero?

Io credo che l’amore abbia il potere di sorprendere sempre con la forza che riesce a infondere. 

“L’amore che muove il sole e le altre stelle” ha scritto dal Sommo Dante e “Omnia vincit amor” (l’amore vince su tutto) ha affermato Virgilio: ci credo anch’io, e provo a infonderlo nelle mie pagine.

6) Parliamo ancora della nostra amata strega scalza. Se dovessi scegliere, chi sono i protagonisti di cui hai amato di più scrivere?

Hayden e Lianne: il leone dormiente e la dolce cerbiatta del mio primo romanzo “Il castello dei sogni”. Perché tutto è cominciato con loro. J

7) Per la serie Angeli caduti, ti sei ispirata a qualcosa in particolare?

L’ispirazione per “Buonanotte a chi non c’è” mi stata data dalla lettura di “Pearls before breakfast”, editoriale del Washington Post del 2007. 

Per un esperimento sociologico, il talentuoso violinista Joshua Bell ha suonato Bach in una stazione della metropolitana, in incognito come un musicista ambulante. 

Mi ha molto colpita l’idea che qualcosa di meraviglioso possa esserci offerto in un angolo di strada ma, assorbiti come siamo dalla frenesia del quotidiano, rischiamo di perderlo senza rendercene conto.

Le protagoniste femminili della mia serie Angeli Caduti sono donne dei giorni nostri. 

Proprio come noi hanno spesso difficoltà a emergere nel mondo del lavoro, nel trovare la loro strada, hanno ombre nel loro passato ma sono intenzionate a costruirsi un futuro di luce. 

Gli eroi maschili… sono loro gli Angeli Caduti: affascinanti, misteriosi, enigmatici e seducenti come solo un angelo caduto può essere. E quando amano… ti fanno sentire in paradiso.

8) Qualcosa di stregato è un autoconclusivo da cui è difficile distaccarsi. Pensi di creare una serie con gli altri personaggi come protagonisti?

È sempre un’emozione bellissima quando una lettrice mi confida di essersi così appassionata a un personaggio secondario tanto da sperare in una storia tutta sua. 

Molti personaggi di “Qualcosa di stregato” hanno colpito la fantasia delle lettrici: non escludo che un giorno possano avere delle pagine solo per loro.

9) Quale, tra le tue storie, è stata più difficile da scrivere? E perché?

Scrivere è ciò che amo fare e non riesco mai a considerarlo difficile, proprio per il piacere che mi dona. La stesura di ogni romanzo è una nuova, emozionante avventura diversa e sorprendente ogni volta.

10) Infine una domanda di rito: hai qualche progetto per questo 2021 di cui ancora non hai parlato?

Oh ben più di uno! J Vi invito a seguirmi sulla mia Pagina Autrice di Amazon ( http://bit.ly/angelawhiteauthor ) e di Facebook ( https://www.facebook.com/AngelaWhiteAutrice ) per essere sempre aggiornate sulle novità (che saranno tantissime).


Grazie per questa chiacchierata da tutto il team Recensioniyoungadult!

Grazie a voi per avermi accoltata nel vostro salottino. Un abbraccio a tutte le vostre lettrici e follower.

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