Titolo: Un caso troppo complicato per l’ispettore Santoni

Autore: Franco Matteucci

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Romanzo giallo

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Recensione

Un caso troppo complicato per l’ispettore Santoni – Franco Matteucci

Salve readers, oggi cambiamo ancora genere e parliamo di romanzo giallo, con una pubblicazione del 7 gennaio della Newton Compton Editori: Un caso troppo complicato per l’ispettore Santoni, di Franco Matteucci, terzo volume della serie Le indagini dell’ispettore Santoni.

 

Appena Lupo lesse il messaggio di Ingrid si sentì in colpa e s’incagliò come una nave su uno scoglio. Spense la Vespa. 

Il primo istinto fu quello di non rispondere. Gli era difficile trovare le parole giuste. Provò a immaginare una frase risolutiva del tipo “Ti amo”, ma l’aveva usata troppe volte e ormai aveva perso smalto. 

 

Partiamo dal fatto che io amo il romanzo giallo, e il genere crime in generale, e mi sono approcciata a questo libro molto ben disposta, ho letto metà delle pagine in un soffio e mi sono interrotta solo perché dovevo andare a lavoro, altrimenti l’avrei finito. 

Quello che mi ha stupito in quella prima metà, più della trama e lo svolgersi delle indagini, è stato il fatto che la lettura mi risultava più divertente che tensiva.

Quella memoria s’infilava indomita nella mente di Santoni. Subdola anche. Per la prima volta in vita sua Lupo si lasciava attrarre dalla melassa di un ricordo. 

Rischiava di perdere la concentrazione che l’aveva reso celebre come detective. 

A quel punto cercò di stringere i tempi. Chiese a bruciapelo alla Mirtillaia: «Quindi oggi è il famoso Miranda Day?».

La donna restò sorpresa.

 

Il racconto mette in evidenza una spiccata capacità dell’autore di costruire scene che diventano immagini davanti agli occhi del lettore, ogni luogo descritto diviene immediatamente vivido, quasi palpabile. 

La successione degli eventi è corretta e incalzante, i tempi di narrazione perfetti per il genere di storia, e il protagonista è estremamente umano. 

Non è il classico superuomo, anzi, l’ispettore Santoni è un uomo dalle molteplici fragilità che non ama stare al centro dell’attenzione, che si mette in discussione e analizza i suoi sentimenti e le sue emozioni. 

È dotato di un olfatto straordinario, che nei casi precedenti, si è rivelato quasi fondamentale per la risoluzione dei casi, ma questa volta sembra non funzionare a dovere. 

Il caso si rivela complicato da molti fattori che si accavallano, ogni volta che Lupo sembra aver trovato la traccia giusta da seguire, un altro crimine si aggiunge alla lista e rimette tutto in discussione. 

Ogni sospetto, ogni prova, portano solo al crimine successivo, non c’è un movente evidente, non c’è un esecutore palese, c’è solo quella polvere biancastra che, come un filo, lega ogni cosa.

Arcangelo Filippini non aveva da difendere più nulla, neanche la reputazione di Miranda. «La Mirtillaia ha la bocca magica, la usa come nessun’altra donna al mondo. 

È abituata così, paga con quella. Una volta a stagione viene al mulino, fa, e da quel momento per lei c’è la farina gratis per tutto l’anno. 

Se poi nel corso dei mesi ne prende troppa o ne approfitta, allora scatta il secondo abboccamento»

 

Un caso troppo complicato per l’ispettore Santoni è caratterizzato da una scrittura leggera che rende la lettura molto piacevole, completano l’opera personaggi ben definiti e ricchi di emozioni, e una fine ironia che mi ha fatto fare più di una risata.

Un caso troppo complicato per l’ispettore Santoni, forse non è un giallo d’antologia, ma presenta una bella trama, una soluzione di non facile intuizione e una penna accattivante. 

Se come me siete amanti dei misteri, io ve lo consiglio, buona lettura, Jenny.

 

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Trama

Un caso troppo complicato per l’ispettore Santoni – Franco Matteucci

È il 12 agosto e l’ispettore Marzio Santoni, detto Lupo Bianco, con il fido assistente Kristal Beretta si ritrova a indagare sull’improvvisa morte di Ugo Franzelli, l’anziano medico condotto di Valdiluce.

Cosa è accaduto in quella baita isolata tra le montagne? 

Nella sua vita intrecciata con strani personaggi, sostanze proibite, denaro e donne, Franzelli aveva curato i mali degli abitanti del paese ma ne aveva anche custodito i segreti: tra le sue carte c’è un dipinto incompiuto dove in mezzo a una ghirlanda colorata spunta il volto di un giovane: potrebbe essere lui l’assassino? 

Il profumo di una pietanza che aleggia nella baita ossessiona l’ispettore, ma per la prima volta anche il suo infallibile olfatto sembra non riuscire più a individuare gli ingredienti. 

E a complicare il quadro è giunto a Valdiluce un gruppo di tosatori di pecore maori, portando con sé un altro oscuro enigma: il loro capo Mikaere è riuscito a insidiare il cuore di Ingrid Sting, la fidanzata di Santoni? 

L’indagine si disperde subito in decine di piste, perché tutti i testimoni hanno qualcosa da nascondere. 

Tra rivelazioni incrociate e scambi di accuse, Santoni si trova a fronteggiare un caso terribilmente intricato, in cui ogni ricostruzione è un pasticcio, ogni ingrediente è un indizio.

Un caso troppo complicato per l’ispettore Santoni – Franco Matteucci
Buona lettura, Jenny.

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