DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Elle Casey

DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Elle Casey

Salve readers, oggi ho l’immenso piacere di presentarvi un’autrice che io stessa ho scoperto da poco. 

Per ora, di suo, ho letto solo la The Bourbon Street Boys, ma credetemi, recupererò in fretta anche gli altri suoi libri. Diamo il benvenuto nel salotto di Recensioni Young Adult alla bravissima Elle Casey.

Elle, parlaci un po’ di te…

 

1) Permettimi prima di tutto di complimentarmi per l’alto numero di serie di successo che hai scritto, e in particolare per The Bourbon Street Boys, che ho appena letto e recensito, ma andiamo per ordine: com’è nata l’idea per The Bourbon Street Boys?

Grazie mille! La serie è nata perché volevo scrivere di un gruppo di uomini che lavorano insieme con molta energia in un ambiente ad alto tasso di stress, e che sono vicini come fratelli, ma non volevo scrivere il tipico police drama romantico. Volevo qualcosa un po’ fuori dagli schemi. 

Lavorano fianco a fianco con la polizia, il che li tiene fuori dai guai, ma seguono sicuramente i loro percorsi individuali. Volevo anche che l’ambientazione fosse un luogo che si prestasse alla trama tutto l’anno, dentro e fuori. 

Questo è difficile da fare nelle zone settentrionali degli Stati Uniti a causa del tempo, delle nevicate per esempio. Sentivo che New Orleans fosse perfetta con la sua storia unica, e si adattava bene alle personalità dei personaggi.

2) Coi primi due libri: L’uomo giusto al numero sbagliato e Al momento giusto, nel posto sbagliato, ho riso come una pazza. Le due protagoniste femminili, May e Jenny, sono fantastiche, caratterizzate in modo impeccabile, sono completamente frutto della tua fantasia o ti sei ispirata a qualcuno?

Direi che sono entrambe completamente originali, il che non è normale per me. Di solito mi ispiro a qualcuno quando creo un personaggio, ma in questo caso, loro sono originali, si sono sviluppate man mano che scrivevo.

3) Nonostante l’unica per cui risulti evidente da subito sia Tony, tutte e quattro le protagoniste femminili della serie sono donne forti e coraggiose, anche se May e Jenny inizialmente appaiono due fifone. È una tua prerogativa, quella di scrivere di donne forti?

Ho sempre preferito scrivere di donne forti, specialmente di quelle che devono trovare la loro forza come parte del loro viaggio. Io stessa sono una donna forte, quindi credo che si possa dire che personalmente mi identifico molto con loro.

4) Come ho già detto, leggendo la serie ho riso davvero tanto, la capacità di scrivere con tanta ironia è la tua cifra stilistica?

È il mio stile di vita! Rido sempre e mi piace far ridere gli altri. La vita può essere molto seria, quindi cerco di iniettare più umorismo possibile nelle mie storie. In tutti i miei libri l’umorismo è una parte importante, anche nelle storie più cupe.

5) Normalmente per i componenti di un’agenzia di sicurezza mi sarei aspettata ex militari, ex poliziotti e simili, ma tu hai scelto di affiancare ad Ozzie, che è l’unico ex militare, una squadra di ragazzi senza nessuna esperienza o addestramento, anzi, quando lui li ingaggia hanno già combinato più di un guaio. Perché questa scelta?

Volevo che la squadra parlasse di fratellanza e dei legami che si creano tra persone non imparentate, quando attraversano insieme momenti difficili. 

Crescere dove sono cresciuti, in gran parte per strada o in famiglie che non gli dedicano molto tempo o non hanno molte risorse, ha creato fra loro una parentela che molte persone vorrebbero avere nella loro vita. 

Persone sulle quali puoi contare, qualunque cosa accada. Una famiglia di persone che hai scelto.

6) Ognuno dei ragazzi ricopre un ruolo, ha un compito all’interno della squadra, e tutti hanno vite private e un passato particolare. Cosa ti ha portato a scegliere i “demoni” di ognuno di loro?

Le persone intorno a noi hanno problemi e ostacoli che devono superare. Sento storie dai lettori o leggo storie nelle notizie. Lì trovo la mia ispirazione. 

E poi la personalità di ogni personaggio sembra prestarsi a un tipo di “danno” o di cosa che hanno dovuto superare nella vita. Li collego in questo modo.

7) Ogni volume ha una sua particolarità, nel primo la love story tra Sahara e Felix, nel secondo Jenny parla a profusione di animali di ogni genere, nel terzo Lucky piange la perdita di Sunny il pesce rosso ultimo legame con sua sorella, nel quarto si parla di coccodrilli e serpenti. Quanto sono importanti gli animali nella tua vita?

Che bella domanda! In realtà non avevo capito che lo faccio, ma hai ragione, gli animali sono importanti per me. Ho molti animali, cani, gatti, cavalli e anche topolini quando i miei figli erano piccoli. 

Amo gli animali, e seguo anche una dieta vegana per motivi di salute ed etici. Gli animali sono anime bellissime e mi sento molto legata a loro. 

I miei cani mi insegnano ad essere una persona migliore. Sono sempre gentili e amorevoli, trascorrono sempre il tempo con me con grande gioia, non hanno mai una giornata storta, mi fanno sempre capire quanto sono importante e quanto sono amata, e vogliono sempre divertirsi! 

Se tutti potessimo essere così con gli altri, in che mondo meraviglioso vivremmo!

8) Simona, una mia collega, si chiede a chi ti sei ispirata per i protagonisti di The Bourbon Street Boys? Vuole farti sapere che Ozzie e May sono i suoi preferiti e che li ha immaginati come Dwayne The Rock Johnson e Rees Witherspoon.

Per favore dì alla tua amica che mi congratulo per le sue scelte. Non avevo nessuna persona in particolare, ma direi che ho immaginato Ozzie come un wrestler, quindi The Rock è perfetto. 

Dwayne è anche una persona meravigliosa, quindi mi piacerebbe vederlo recitare nei panni di uno dei miei personaggi un giorno. Sarebbe un sogno!

 

9) Ad aprile in Italia uscirà Amber, puoi darci qualche anticipazione?

Spero che vi piaccia! Mi è piaciuto molto scrivere di questo grande e diverso tipo di famiglia. 

Potrei immaginarmi a vivere in una fattoria con un gruppo di donne autosufficienti e che condividono obiettivi di vita comuni e nozioni romantiche. Il tocco rock-n-roll rende tutto molto più divertente.

10) Eleonora invece vuole sapere: hai mai avuto il blocco dello scrittore? Come ti sei comportata in quel caso?

Non ho mai avuto il blocco dello scrittore, perché non appena mi siedo per scrivere un libro, le parole semplicemente scorrono. 

Vedo le mie storie come film nella mia testa, e mi limito a dettare quello che vedo sullo “schermo” nella mia mente. Ho molte idee di storie che aspettano solo di essere scritte. 

Ma ho smesso di scrivere negli ultimi anni per diverse ragioni, come problemi di salute, il trasferimento in un altro paese, e altre cose personali. 

Ricomincerò presto, ma per il 2021, sono concentrata a portare alcuni dei miei lavori in Tv. 

Quest’estate cercherò di lanciare in televisione la mia serie War of the Fae, che è una serie fantasy di 10 libri. È un’impresa ardua, ma è un sogno che devo seguire!

11) Puoi dirci qual è il tuo genere di romance preferito? C’è un argomento di cui non scriveresti mai o un sogno nel cassetto che non hai ancora realizzato?

Ho un computer pieno di idee per libri e libri parzialmente scritti di diversi generi. Potrei scrivere ogni giorno per il resto della mia vita e non rimanere mai a corto di idee. 

Ho letto centinaia di storie d’amore, in quasi tutti i generi. Credo che l’unico genere di storie d’amore che non mi piace molto sia quello religioso, le storie ‘amore cristiane. 

Ma amo tutto il resto, come il contemporaneo, il reghency, i viaggi nel tempo, il soprannaturale, ecc… Un romance religioso non lo scriverei nemmeno. Non ho ancora scritto gialli, ma mi piacerebbe provare un giorno. 

Non c’è un genere che sia totalmente off limits per me, ne ho già scritti diversi.

12) Come ti vedi tra dieci anni dal punto di vista professionale?

Il mio sogno è quello di vedere il mio lavoro in televisione o in un film. Ci sto lavorando quest’anno.

13) Ultima domanda prima di lasciarti andare: cosa provi prima di un’uscita?

Beh, sto con mio marito da 21 anni, quindi non riesco nemmeno a ricordare molto degli appuntamenti. 

Credo di essermi sempre sentita eccitata e nervosa, chiedendomi se quella persona potesse essere “quella giusta”. Sono una vera romantica e credo nell’amore. Mio marito è il mio principe.

 

È arrivato il momento dei saluti, io, Eleonora, Simona e tutto lo staff di Recensioni Young Adult ti ringraziamo per la disponibilità e ti aspettiamo per parlare insieme del tuo prossimo lavoro, grazie e a presto. Jenny, Eleonora e Simona.

Ecco un fatto divertente per voi: in realtà ho la cittadinanza italiana! Ho un passaporto italiano e tutto il resto. 

Il mio bisnonno è venuto negli Stati Uniti quando era un ragazzo, ma non è mai diventato cittadino americano finché non è nato mio nonno, quindi la sua cittadinanza è passata di generazione in generazione fino a me. 

Lui veniva da Poggiomarino e la mia bisnonna da Campomaggiore. 

Sono stata in Italia due volte e mi è piaciuta molto. Un giorno tornerò e trascorrerò più tempo in questa bella nazione ascoltando i magici ritmi della lingua e godendo della meravigliosa gente e cultura. Elle Casey.

DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Elle Casey