DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Elle Kennedy

DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Elle Kennedy

Salve readers, oggi accogliamo nel nostro salotto di Recensioni Young Adult l’autrice di una delle serie che ho più amato negli ultimi anni, nonché coautrice di una delle ultime recensioni in anteprima che ho pubblicato. 

Di chi sto parlando? Della bravissima Elle Kennedy.

Benvenuta Elle, parlaci un po’ di te…

 

Ciao! Sono Elle, sono canadese e sono autrice di oltre 40 romanzi rosa! Che sono stati pubblicati in 18 lingue diverse e sono orgogliosa di dire che l’Italia è stato uno dei primi paesi a pubblicare le mie edizioni straniere. 

Sono una scrittrice a tempo pieno e vivo con i miei due cani Gracie e Morgan.

 

Prima di tutto concedimi qualche minuto per porgerti i miei complimenti, purtroppo non ho letto tutti i tuoi libri, ma amo ogni riga di quelli che ho letto. La tua capacità di trattare tematiche importanti in romanzi che raccontano di storie d’amore tra ragazzi sotto i trent’anni è straordinaria. Parlo in particolare della Off Campus Series, che è stata la tua prima opera che ho letto.

 

1) A questo proposito vorrei chiederti: cosa ti spinge a scrivere di certi temi a sfondo di una storia d’amore?

Quando creo i personaggi, cerco di immaginare chi sono come persone, com’è il mondo che li circonda, a quali lotte o esperienze sono stati esposti – e da lì nasce. Penso che quando pensi ai tuoi personaggi come persone reali in luoghi reali, il resto va a posto.

 

2) Per quanto riguarda Lo sbaglio, ho amato come hai caratterizzato Logan; nonostante il suo amore per l’hockey e il suo sogno di diventare un professionista, è disposto a rinunciare a tutto per il bene della sua famiglia, di suo fratello e soprattutto di suo padre. 

Quel padre che molti avrebbero abbandonato al suo destino, ma lui no, per quanto arrivi quasi a volerlo morto, il suo amore per il padre che è stato, non gli permette di farlo. 

Come sei riuscita a cucire addosso ad un ragazzo con questa profondità di sentimenti e con un così alto senso di responsabilità anche la facciata di buffone sciupafemmine e renderle entrambe estremamente credibili? 

Il personaggio di Logan è stato probabilmente il più difficile da scrivere della serie. In superficie, è in un modo, ma sotto nasconde così tanto di sé stesso. 

Copre le sue paure e il suo dolore essendo un adorabile donnaiolo e combatte costantemente contro sé stesso in ogni fase del cammino. La sua lealtà a suo padre era difficile da scrivere. 

Conosco persone che si trovano in circostanze simili e so quanto sia difficile sostenere / aiutare qualcuno che non vuole aiutare se stesso. 

Ho basato le esperienze di Logan su alcune esperienze reali che le persone della mia vita hanno vissuto.

 

3) Nel romanzo Il tradimento, contrapponi l’iniziale vita perfetta di Dean alla spirale autodistruttiva che attraversa quando muore il suo migliore amico. 

Un ragazzo che ha sempre avuto tutto, che prende sempre la vita col sorriso, di colpo si ritrova a dover fronteggiare un lutto per il quale non era assolutamente pronto. 

La sua cura alcool e droghe, non temi che i ragazzi possano trarre un cattivo esempio da questo? 

Si spera che i bambini / lettori riconoscano che il comportamento di Dean quando lotta con il suo dolore non è l’esempio che dovrebbero seguire. 

I libri di Off Campus sono per i giovani adulti che probabilmente stanno andando al college, o già lì. 

Penso che quello che Dean attraversa in Il tradimento sia un problema molto reale che molte persone sperimentano o conoscono qualcuno che lo ha vissuto. 

Non lo sto glorificando, ma riconoscendolo come una lotta legittima che accade, e si spera che mostri ai lettori che rivolgersi all’abuso di droghe e / o alcol non è la soluzione, come Dean impara da solo.

 

4) Veniamo a L’imprevisto, nei libri precedenti il carattere di Sabrina era risultato evidente fin da subito, mentre Tuck era rimasto molto in ombra, lui era quello calmo, quello un po’ più serio e assennato. 

Non mi aspettavo che potesse tirare fuori tanto sex appeal, come riesci sempre a trovare il modo giusto per rendere così affascinanti i tuoi personaggi?

 

Lo confesso, il sex appeal di Tucker ha sorpreso anche me! Quando ho iniziato a scrivere il suo libro, onestamente non mi aspettavo che fosse così sensuale. Ma è  uscito così e sapevo che dovevo lasciarvelo intatto. Sembrava giusto per il suo personaggio!

 

5) Normalmente ti chiederei se hai usato dei prestavolto per i tuoi personaggi, ma cercando immagini pertinenti ai tuoi libri per creare la card da accompagnare alla recensione ho trovato un sacco di foto di giocatori di hockey della Briar coi nomi e i numeri di maglia dei tuoi protagonisti. Ti sei ispirata a degli atleti reali?

 

Onestamente no! è molto importante per me che i miei personaggi non siano basati su nessuno della vita reale per evitare la pressione di farli provare a essere all’altezza delle persone reali. 

Sono molto fortunato che i miei lettori apprezzino così tanto i miei libri da aver messo insieme tutti i tipi di immagini e modifiche dei miei personaggi come giocatori di hockey nella vita reale. È così divertente da vedere ���

 

6) Anche la mia collega Eleonora ha delle domande da farti, eccole: tutte le protagoniste della serie Off Campus sono ragazze apparentemente forti ed inarrivabili, che si proteggono dagli altri attraverso determinati atteggiamenti: la sfacciataggine di Allie, la tenacia di Hannah, la timidezza di Grace, la testardaggine di Sabrina…Eppure tutte sono accomunate da una grande fragilità. 

Tra loro c’è una protagonista di cui hai amato maggiormente raccontare la storia? E perché?

Amo tutte le ragazze di Off Campus allo stesso modo, ma se dovessi sceglierne una la cui storia è la mia preferita da raccontare, sarebbe Hannah. 

Quello che mi è piaciuto del suo personaggio è che, sebbene abbia subito un trauma in passato, iniziamo la storia con lei come una sopravvissuta che si era già lasciata alle spalle il suo calvario (per la maggior parte). 

Sì, aveva ancora problemi persistenti, ma la sua forza fin dall’inizio si trasferisce nel resto del libro. La mia seconda scelta sarebbe stata Allie, di cui è stato così divertente scrivere.

 

7) Ho adorato letteralmente ogni pagina de Il ragazzo ideale, soprattutto per il protagonista maschile. 

Ammettiamolo, ci meritiamo tutte un Blake Riley nella nostra vita (tutte tranne Molly): è un uomo esilarante, sexy ed estremamente dolce. 

Forse lo stereotipo del giocatore professionista tutto d’un pezzo è superato da questi maschi alfa dal cuore tenero, tu cosa ne pensi? 

Ti sei ispirata alla vita di qualche sportivo o Blake è frutto dell’immaginazione?

 

Purtroppo, Blake è completamente immaginario * sospiro triste *. Quando Sarina e io lo abbiamo presentato nel libro “US”, ci siamo innamorati entrambi del suo io completamente impenitente, sfacciato, esilarante. 

Abbiamo capito subito che dovevamo dargli il suo libro. Era troppo divertente per NON scriverne.

 

8) L’inadeguatezza che prova Jess dopo una serie di fallimenti lavorativi e scolastici è molto comune, più di quanto si immagina, ci si sente sconfitti, dei perdenti. 

Anche stavolta hai dato voce ad una fetta di società che troppo spesso non viene presa in considerazione. Come hai fatto ad immedesimarti così bene in questa situazione? Hai fatto uso di esperienze personali o hai raccolto qualche testimonianza?

 

Non abbiamo basato Jess su nessuno in particolare, ma hai ragione: i suoi sentimenti, il suo sentirsi una “perdente” sono fin troppo comuni per molte persone, me compresa. 

Ad un certo punto della vita, tutti si sentono insicuri, come se non fossero abbastanza bravi, come se fossero un fallimento. È facile entrare in empatia con quei sentimenti perché alla fine della giornata, tutti noi li abbiamo provati.

 

9) Dopo aver letto la storia di Jess e Blake, abbiamo conosciuto altri suoi compagni di squadra. Pensi di scrivere una storia su qualcuno di loro? C’è un giocatore di cui non vedi l’ora di scrivere?

 

In questo momento la serie WAGs contiene solo 2 libri: la storia di Blake e uno per il suo compagno di squadra Matt Eriksson (che è meraviglioso quanto Blake Riley!)

 

10) Quando si scrive un romanzo a quattro mani immagino ci sia bisogno di molta sintonia con l’altro per riuscire a lavorare in maniera armoniosa. Ci racconti un po’ la tua esperienza con Sarina Bowen e come è nata l’idea di questa collaborazione?

 

Sarina ed io eravamo amiche da molto tempo, ed ero interessata a scrivere un romanzo di MM, cosa che aveva fatto prima, quindi abbiamo collaborato per scriverlo. 

Uno di noi scriveva una certa quantità di parole (o scene, o un capitolo. Fondamentalmente ogni volta che aveva voglia di fermarsi, o finché non ci si bloccava) e poi inviava le pagine all’altro per leggere, modificare e continuare. 

Alla fine, entrambi modifichiamo e rielaboriamo i libri così tanto che è persino difficile per noi dire chi ha scritto cosa!

 

11) Ultima domanda di rito: stai già lavorando ad un altro libro? Puoi farci qualche spoiler?

 

Sto lavorando a diversi nuovi libri! Ho una nuova serie di 2 libri “COLLEGE TOWN”, ambientata in una città universitaria sulla spiaggia, in uscita nel 2022. E un paio di sorprese per i miei lettori nel 2021. Per ora dovrai aspettare e vedere cosa verrà dopo ���

 

Siamo giunte al termine della nostra chiacchierata, io, Eleonora e tutto lo staff di Recensioni Young Adult, ti ringraziamo per la tua disponibilità e ti diamo l’arrivederci a presto col tuo prossimo libro, Jenny e Elenora.

Grazie mille per avermi ospitato!  ���

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