Titolo: Infiltrata a nozze

Autore: Giulia Paradiso

Genere: New Adult

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Recensione

Infiltrata a nozze – Giulia Paradiso

Salve readers, a fine marzo avevo promesso ad una giovane autrice che entro il dieci di aprile avrei letto e recensito il suo libro, dal momento che siamo arrivati al 19 maggio avrete capito che non sono riuscita a mantenere la parola. 

Quindi credo di dovere delle scuse a Giulia Paradiso e al suo Infiltrata a nozze per aver dovuto aspettare tanto.

Giulia è un’autrice emergente che, come molte, ha fatto la sua gavetta su Wattpad, prima di provare a cimentarsi con la pubblicazione.

Infiltrata a nozze è una storia ironica e fortemente sarcastica che mi ha fatto fare più di una risata, ma è anche uno spaccato veritiero sulla realtà che i nostri giovani si trovano davanti quando finiscono gli studi e devono rapportarsi col mondo del lavoro.

Capita quel periodo dell’adolescenza in cui ce l’hai con il mondo, che poi la cosa bella è che a volte non hai nemmeno un motivo per esserlo, e cominci a fumare, anche se odi il fumo, perché devi essere una ribelle. 

Ecco, io volevo essere questo: una selvaggia, e pensavo che per esserlo dovessi andare contro ai miei, avere amicizie sbagliate e uscire con il ragazzo che non porteresti mai a casa.

Con “quel” ragazzo non ci sono mai uscita, ma solo perché a quell’età ero un cesso a pedali e quindi non mi considerava nessuno.

Non che adesso sia una figa atomica che tutti si girano a guardare, ma almeno faccio la ceretta alle sopracciglia e alle gambe e non sembro più una scimmia.

Poi si è formato il carattere e ora cerco di puntare su quello, che non sempre funziona e lo capisco, dal momento che a volte non riesco a gestirmi nemmeno io.

Elettra ha venticinque anni, è laureata e sogna di poter fare la scrittrice, ma il campo dell’editoria non le tende le braccia appena finisce l’università, anzi, non gliele tende affatto, quindi in attesa di tempi migliori si adatta a fare la barista in un Pub, cosa che odia.

 Al quinto, altro probabilissimo caso umano, sto per filarmela, ma quando noto che è il ragazzo che ha destato la mia attenzione all’ingresso, mi obbligo a fermarmi. Ha ancora il cappello calato sugli occhi e questo continua a impedirmi di vedere il suo viso. 

Appena mi siedo di fronte a lui, l’unica cosa che riesco a percepire è il suo profumo. È buono. È potente. È maschio.

Il maglioncino nero mi dà un’idea misteriosa di lui, ma quando risalgo per cogliere disperatamente qualche dettaglio, mi soffermo sulla sua bocca piena che ha tutta l’aria di essere gentile. 

Quando nota i miei occhi paralizzati sulle sue labbra, vedo queste curvarsi leggermente in un piccolo sorriso, ma non mi lascio intimorire. 

Continuo a far vagare lo sguardo verso ogni parte del corpo. La verità è che sento un bisogno strano che non è tanto quello di conoscerlo, quanto quello di ricordarmi di lui. 

Le mani sono grandi, sembrano quasi abbronzate, ma la stagione è ancora fredda e manca circa un mese all’estate, però ne percepisco il calore da qui. Probabilmente se mi sfiorassero, sentirei bruciare la pelle. 

Il suono del campanello mi desta completamente dallo stato assorto e mi rendo conto solo quando mi alzo che non ho aperto bocca.

Strano… eppure mi sembra di aver avuto una conversazione di un’ora intera.

Nicolas è un ragazzo di successo, ha fatto del suo sogno da bambino il suo lavoro, è bello e ha successo con le donne, ma una sera per provare qualcosa ad un amico si ritrova ad uno speed date e lì incontra Elettra per la prima volta.

L’incontro ha talmente stupito entrambi che non si sono nemmeno rivolti la parola, si sono persi nelle loro sensazioni e i tre minuti sono trascorsi lasciando in loro un senso di vuoto appena l’altro si allontana.

«La cosa più bella sono state le scene successe al matrimonio. Pensa che Rosa, dal momento che ha assistito a tantissimi matrimoni, ha ipotizzato ironicamente che se ne potrebbe scrivere un intero libro». 

Mario, che fino a quel momento era rimasto vicino a me, con lo sguardo basso verso i bicchieri da asciugare, si volta di scatto e mi guarda come se gli si fosse accesa una lampadina.

«E perché non lo fai davvero?» «Fare cosa?», chiedo, non capendo.

«Scrivere un libro raccontando tutte le cose divertenti che succedono ai matrimoni!» Io alla sua idea assurda scoppio a ridere.

«Sì, dovrei trovare mille parenti che si sposano», lo faccio ragionare, ma lui scuote la testa, massaggiandosi le tempie.

«Ma no! No! Fai come fa Rosa: ti infiltri!» A questo punto lo guardo con espressione esterrefatta per le cavolate che gli stanno uscendo dalla bocca stasera.

«Ti prego, torna in te», dico, posando le mani sulle sue spalle e scuotendolo.

Lui si libera dalla mia stretta, non intenzionato però a mollare la presa su di me.

«Andrai con Rosa ai matrimoni e mentre lei commenterà gli allestimenti, tu appunterai tutto ciò che succede su un taccuino, per poi rielaborare il tutto come un libro». Facile, penso ironica.

Rosa è una donna di ottant’anni, ma non è la dolce vecchietta che potreste immaginarvi, tutt’altro, è una “cazzutissima” (passatemi il termine) wedding planner in pensione, che si diverte ad imbucarsi ai matrimoni per criticare il lavoro delle sue colleghe più giovani. 

Vi starete chiedendo cosa leghi queste tre persone, quindi cercherò di spiegarvelo facendo attenzione a non fare spoiler.

Rosa incontra Elettra ad un matrimonio dove la ragazza è finita per sbaglio e la convince a restare lì con lei, parlare con quella strana vecchietta però mette un tarlo nella testa della giovane: scrivere un libro sulle stranezze dei matrimoni ai quali sarebbe riuscite ad infiltrarsi! 

Da qui in poi temo che dovrete leggere coi vostri occhi Infiltrata a nozze perché il rischio di spoiler è troppo alto per dirvi altro, aggiungerò solo che Elettra è una ragazza insicura, che ha paura di fidarsi e preferisce stare sola piuttosto che rischiare di soffrire, non si vede bella, ma per fortuna la sua amica Mary la vede per entrambe. 

Elettra vorrebbe volare, ma a paura di saltare… Se vi ho incuriosito andate anche voi a leggere questa storia breve, ma completa e avvincente, raccontata dal punto di vista femminile.

Vi lascio a Infiltrata a nozze, buona lettura, Jenny.

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Trama

Infiltrata a nozze – Giulia Paradiso

Elettra ha un solo desiderio: trovare un lavoro.

Il suo sogno più grande è quello di lavorare nell’ambito dell’editoria, ma non è per niente facile e giorno dopo giorno le sue speranze cominciano a crollare.

Per fortuna, però, la vita è sempre pronta a darti una chance, anche se a modo suo. Infatti, un giorno per caso, Elettra si ritrova a un matrimonio sbagliato e qui incontra un’anzianotta signora. 

Lei è Rosa, ex Wedding Planner, che si infiltra ai matrimoni per criticare location e allestimenti.

Elettra sente che quell’incontro può dare una svolta alla sua vita, così comincia a infiltrarsi insieme alla singolare vecchietta, scrivendo un libro su tutte le cose divertenti che accadono ai matrimoni.

Nel frattempo incontra anche un ragazzo misterioso che riuscirà a fare breccia nel suo cuore e a dare un po’ di pepe e amore perfino al suo romanzo.

Infiltrata a nozze – Giulia Paradiso
Buona lettura, Jenny.

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