Titolo: Carabosse 

Autore: Annalisa Mantovani Sassi

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

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Recensione

Carabosse - Annalisa Mantovani Sassi

Bentornate amiche Readers! Oggi vi parlerò dell’ultima uscita in casa Triskell: Carabosse di Annalisa Mantovani Sassi. Non un semplice romance, ma anche un giallo con un tocco di mistery-paranormal. 

Il protagonista Eleuthère Roux, per gli amici Lelou, è un giovane ballerino dal passato difficile, ma con un cuore d’oro e un dono particolare: vede i fantasmi. Un dono impegnativo che lo segna e lo forgia fin da bambino. 

Un dono che diventa ancor più spaventoso quando ti trovi a vedere con i tuoi occhi la scena di un omicidio e vieni coinvolto in una indagine che porterà alla luce una serie di crimini davvero forti.

Oh se solo quella fata non fosse stata, in realtà, un fantasma…

Quando era solo un bambino, quella capacità strana e assurda e innaturale lo aveva stranito e meravigliato.  

Lelou ha ormai imparato a convivere con i fantasmi che lo attorniano e quando riesce li aiuta a consegnare un ultimo messaggio e trovare un pò di pace. 

Questa volta il fantasma di una giovane ballerina lo porterà a incontrare Nicholas e al mistero del suo passato, dell’incidente che lo ha portato a perdere una gamba e la sorella. 

Lelou con la sua allegria, il suo ottimismo porta gioia e una sferzata di giovinezza nella vita di NIcholas così piena di ombre e segreti. 

Dal momento in cui si incontrano scatta una scintilla tra i due, ma Nicholas è frenato. La differenza di età e la sua “missione” gli rendono difficile lasciarsi andare con Lelou. 

Così come Lelou trova difficoltà a raccontare il suo segreto, la paura di essere considerato pazzo è molto alta. Dopotutto il suo stesso padre ha cercato di farlo richiudere in ospedale per questo. 

Avevo sopportato gli incubi provocati dall’aspetto tutt’altro che piacevole di alcuni fantasmi che si era trovato ad incrociare, li aveva avvicinati, aveva cercato di capire cosa fossero, chi fossero, come mai lo seguissero e cercassero di dirgli qualcosa.

C’erano delle regole, anche in quella capacità assurda. I morti non parlano, i morti non fanno rumore. I morti non possono essere toccati o toccarti.

  

 La storia è raccontata da Lelou, abbiamo il suo punto di vista per gran parte del racconto, a parte alcuni capitoli raccontati da Nicholas. Vedremo come si svolgeranno le indagini per gli omicidi e come si incroceranno al passato di Nicholas e al suo attuale lavoro. 

Una serie di coincidenze, che forse coincidenze non sono, porteranno Lelou a scoprire anche alcuni segreti della sua famiglia. 

La trama ha un bel ritmo ed è ben strutturata. Devo avvertirvi che alcuni risvolti degli omicidi sono molto forti. 

Andremo infatti a toccare argomenti pesanti e che fanno stare male, ma si intrecciano bene nella storia e danno un effetto reale e cruento che ben delinea i “cattivi”. Quindi la parte thriller/gialla per me è promossa. 

Forse meno brillante, secondo me, la parte romance soprattutto rispetto alla parte giallo. I personaggi sono abbastanza caratterizzati ma non sono entrata in empatia con loro quindi non ho potuto godermi in pieno la loro storia d’amore.

La strana fascinazione che aveva provato per quel meraviglioso ballerino sin dall’esame del giorno prima lo stava rendendo incauto, e non poteva permettersi distrazioni se davvero voleva riuscire nell’obiettivo che aveva portato avanti per anni, covandolo dentro di sè per anni e che lo aveva portato alla collaborazione con Scotland Yard. 

Non voleva cedere proprio adesso che aveva sbrogliato quasi tutti i fili della matassa. 

Ma gli era riuscito quasi impossibile la sera prima. E se quella maledetta protesi non lo avesse riportato in modo brutale alla realtà, avrebbe scopato quel bel ragazzo francese direttamente sul pianoforte. 

Non mancano le scene bollenti, perfettamente integrate nella storia e per niente volgari, pur essendo abbastanza esplicite. 

Posso quindi consigliare Carabosse a chi è amante del romance ma anche a chi ha voglia di un bel giallo. Un mistero da svelare, un misterioso assassino da catturare e qualche fantasma a lasciare indizi da interpretare quà e là. 

Buona lettura

Simona.

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Trama

Carabosse - Annalisa Mantovani Sassi
Eleuthère Roux, Lelou per gli amici, ballerino ventenne e promessa della danza del Ballet dell’Opéra di Parigi, fin da bambino custodisce gelosamente un segreto del quale sono a conoscenza solo la sua anziana nonna e la sua migliore amica: vede i fantasmi.

 

Ed è proprio il fantasma di una giovane ballerina che lo guida, inavvertitamente, all’incontro della sua vita e alla caccia ad un assassino che sta mietendo vittime nella bella Parigi, inscenando frammenti di favole maledette e ammantate di un mistero fatto di sangue e dolore.

Nicholas Greville, futuro Conte di Warwick, trentottenne avvocato e giurista londinese con un curriculum più che immacolato, ama la musica più della sua stessa vita, ed è ossessionato dalla morte della sorella gemella avvenuta più di vent’anni prima, in circostanze misteriose. 

Il suo incontro con Lelou sembra voluto dal destino, proprio come in una di quelle fiabe che la madre gli raccontava da piccolo, un destino segnato dal dolore che obbligherà entrambi a scavare tra gli spettri del comune passato oscuro.

Carabosse - Annalisa Mantovani Sassi
Buona lettura, Simona.

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