Titolo: Delitto a quattro stelle al Seaview Hotel
Autrice: Glenda Young
Casa Editrice: Newton Compton Editori
Genere: narrativa contemporanea, cosy crime, cosy mistery, giallo
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TRAMA
Finalmente Helen Dexter ce l’ha fatta! Il suo amato Seaview Hotel, un piccolo e grazioso albergo affacciato sulla spiaggia di North Bay a Scarborough, nello Yorkshire, è stato insignito della tanto agognata e meritata quarta stella! Helen è consapevole che non ce l’avrebbe fatta senza l’aiuto del suo ormai super collaudato team: Jean, cuoca di stra-fiducia, che si occupa della colazione dell’hotel, premiata come la migliore della regione; Sally, l’addetta alle pulizie del Seaview, ora in viaggio di nozze insieme a Gav, l’imprenditore locale, e Gracie, la figlioletta di cinque anni. E il fido Suki, il suo inseparabile levriero. Ma nonostante questa aria di felicità, c’è qualcosa che la disturba: la targa delle quattro stelle infatti non vuole saperne di restare affissa sul muro, continuando a stortarsi, per poi rimanere appesa solamente in un angolo prima di cadere rovinosamente a terra. Helen è sicura che sia un forte presagio che qualcosa di nefasto sta per accadere. Speriamo solo che gli ospiti che stanno aspettando, in questa calda mattinata di giugno, non portino guai. Una delle squadre che parteciperanno al torneo di minigolf di Scarborough alloggerà infatti al Seaview e dovrebbe arrivare poco prima di pranzo. E presto detto si manifesta il primo segno di sventure. La squadra arriva in anticipo di ben due ore, prendendo Helen e Jean alla sprovvista. Squadra che si rivela subito molto bizzarra: c’è Alice Pickle, il capitano della squadra, una giovane donna con le trecce rosse, vivace ed energica; il bel settantenne Marty Highfield e la giovanissima moglie Marilyn, carina e gentile; Olga Stanovich, l’allenatrice della squadra ed ex-militare; e infine Freddy Morgan, il giovane e timido ventenne, genio del minigolf. A peggiorare le cose poteva solo aggiungersi quell’impicciona di Miriam, la proprietaria del vicino hotel Vista del Mar, che prega Helen di ospitare Ricky Delmont, il capitano della squadra rivale di Alice, perché lei non ha più camere. E visto che Helen è di animo gentile, non può non ospitarlo, pur sapendo che tutti lo odiano. Nonostante ciò sono tutti sgomenti quando Ricky muore accasciandosi sul campo da minigolf, proprio prima di iniziare la gara. Sembra che qualcuno l’abbia ucciso, ma chi sarà stato? Uno dei componenti della squadra di Alice? Quello strano gruppo di giocatori d’azzardo che non la smette di importunare i giocatori? O Norman, il proprietario del minigolf in collera con Ricky, che con le sue mazze da golf ha distrutto i modellini del percorso che Norman aveva costruito con le sue mani con tanta cura e passione?
RECENSIONE
Bentornati book lovers!
Chi ha avuto il piacere di leggere i primi due libri sicuramente stava aspettando come me il terzo capitolo della serie cosy crime scritto da Glenda Young ed edito da Newton Compton Editori – Delitto a quattro stelle al Seaview Hotel. Sempre a beneficio di chi non avesse letto i precedenti, il primo libro si intitola Lo strano caso dell’omicidio al Seaview Hotel, mentre il secondo è La morte va in scena al Seaview Hotel. Tranquilli, lo potete leggere anche senza aver letto i precedenti, ma ve li consiglio vivamente, perché altresì molto piacevoli. A chi, come me, si è già affezionato ad Helen farà piacere sapere che è appena stato pubblicato in lingua originale il quarto libro della serie (Deadly Dancing at the Seaview Hotel). Attendiamo con ansia la sua pubblicazione anche in Italia.
L’azione si svolge ai tempi nostri, il pov è in terza persona neutrale e la narrazione è scorrevolissima, senza mai perdere il filo del discorso o andare fuori tema. Il linguaggio è semplice e colloquiale, con dialoghi ben scanditi, chiari e non troppo lunghi, e senza turpiloqui! Le descrizioni dei luoghi sono precise, piacevoli e nella giusta quantità per farci capire il contesto senza dilungarsi. I personaggi invece sono descritti in maniera un pò più dettagliata e, come nei libri precedenti, non sono pochi. Per i novizi, all’inizio sarà un pò difficile ricordarli tutti, ma sono talmente ben caratterizzati che alla fine risulterà più facile del previsto ricordarsi chi sia chi.
Protagonista assoluta è Helen, una donna dinamica e altruista, prossima ai cinquant’anni che tutti sembrano ansiosi di voler festeggiare tranne lei. Il tema della festa non voluta è infatti molto ricorrente durante tutto il racconto. Sempre pronta ad aiutare chi ha bisogno e molto vigile su quello che succede intorno a lei, spende la sua vita al servizio del Seaview, per fare in modo che tutto sia sempre perfetto e soprattutto per mantenere le quattro stelle, che ahimè rischiano di saltare. Ai personaggi “fissi” della storia, come Jean, Jimmy, Marie e molti altri, già incontrati nei libri precedenti, mai come in Delitto a quattro stelle al Seaview Hotel l’autrice si è sbizzarrita ad aggiungere quel bizzarro gruppo di persone che già dal loro ingresso in hotel Helen non riesce proprio a inquadrare:
“A bocca aperta per lo shock, Helen seguì con lo sguardo la fila che, al comando di Alice, iniziava ad avanzare a passo di marcia. Uno, due, uno, due, ed entrarono in fila indiana. Le braccia oscillavano e i piedi si muovevano con precisione. «Compagnia! Alt!», urlò Alice non appena tutti furono dentro. «Bagagli! A terra!».”
E che più che camminare, marciano al tempo di “«Sinist, dest. Sinist, dest».”
E poi c’è Ricky Delmont, che sembra non piacere proprio a nessuno, non solo a Miriam, ma anche ad Alice e alla sua squadra:
“Alice si appoggiò alla porta con una mano. «Non solo Ricky Delmont è il capitano dei nostri rivali, ma è anche uno degli uomini più sgradevoli che abbia mai incontrato in vita mia». Le stesse parole che aveva usato Miriam, osservò Helen.”
Se amate i segreti e i colpi di scena amerete questo libro. E’ infatti molto simpatico scoprire poco per volta tutti i segreti degli ospiti, e non solo.
Come dicevo, non mancano i personaggi fissi, secondari ma non per questo meno importanti. Marie, l’amica di sempre, imprenditrice intraprendente e supporto morale di Helen. Brenda, la madre di Sally, a cui Helen chiede una mano mentre la figlia è in viaggio di nozze, ma… non va proprio tutto come dovrebbe andare. E poi c’è Jimmy; Helen è sempre più combattuta tra il ricordo di Tom, forte e indelebile, e la ventata d’aria fresca che è Jimmy:
“La verità era che aveva scelto deliberatamente di non far visita a Jimmy mentre lavorava all’estero. Prima che lui partisse, la loro relazione aveva iniziato a progredire con rapidità. E, a volte, la spaventava il fatto di pensare più a lui che a Tom. La faceva sentire combattuta e in colpa.”
A mio umile giudizio, Delitto a quattro stelle al Seaview Hotel è il capitolo più coinvolgente della trilogia. Alterna momenti seri e malinconici, soprattutto quando Helen ricorda l’amato Tom, a momenti esilaranti e surreali. La trama e soprattutto i personaggi sono così fuori dagli schemi che non puoi non fare a meno di voler continuare nella lettura. Il lettore è coinvolto tanto quanto Helen a scoprire volta per volta misteri, intrighi e sotterfugi che mai ti saresti aspettato. Per niente scontato, succede sempre qualcosa che non ti aspetti, e ogni pagina è una scoperta.
Un bel mix che diverte e intrattiene il lettore senza mai annoiare!
Buona lettura, Arianna.
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