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Recensione: La Regina. Brayshaw High - Meagan Brandy

Titolo: La Regina. Brayshaw High 

Autrice: Meagan Brandy 

Casa Editrice: Always Publishing

Genere: romance contemporary, enemies to lovers, high school, bully

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TRAMA

Miei cari lettori cosa ho appena finito di leggere?!? Perché io ancora non riesco minimamente a credere di essere arrivata all’ultima pagina dopo aver provato così tante emozioni contemporaneamente…

Vi starete chiedendo di cosa sto parlando, vi accontento subito… La regina di Meagan Brandy terzo libro della saga Brayshaw High edito sempre dalla Always Publishing  che ringrazio.

Come il secondo libro anche questo riparte esattamente da dove avevamo lasciato i nostri protagonisti, senza sapere che sin dalla prima pagina ci stavamo preparando a leggere di ogni…

Un libro pieno di colpi di scena, non appena credevo di aver capito qualcosa, subito succedeva qualcosa che rimescolava le carte in tavola e così per tutto il libro…

Perché si tratta di una lettura al cardiopalma, pagina dopo pagina, parola dopo parola…

Non c’è tempo per fermarsi, per rilassarsi no…è una corsa contro il tempo.

Sangue, dolore, sacrifici, rinunce e tanto ma tanto amore.

Non appena ho iniziato la lettura credevo di essere preparata a tutto questo ma assolutamente non è stato così…

Stavolta, rispetto agli altri due libri, la protagonista della storia è solo lei Raven Carver.

Lei è al centro di tutte le dinamiche e volente o nolente è tutto nelle sue mani, decisioni, azioni e sappiamo benissimo di cosa è capace di fare per proteggere coloro che ama( e posso assicurarvi che in questo libro dovrà compiere la scelta più difficile in assoluto leggere per credere).

All’inizio del libro ci ritroviamo davanti a Maddoc che per la prima volta in assoluto fronteggia suo padre per il voler “rinunciare” a Raven e lo fa appoggiato come sempre dai suoi fratelli Captain e Royce, ma Rolland svela un qualcosa in grado di distruggere il loro gruppo ed è così che effettivamente va…

Cosa succede quando devi rinunciare ad una persona per il bene di un’altra? E l’altra è una piccola bambina innocente?

Beh… la risposta non è così semplice come pensate…

Se nel primo libro troviamo inizialmente i 3 Brayshaw come un fronte unito e invalicabile fino all’arrivo di Raven, che entrerà prepotentemente nel gruppo affiancando i tre, nel secondo lo ritroviamo come un gruppo solido dove Raven è al centro di tutto.

In questo terzo il gruppo non esiste quasi più, è alla deriva, distrutto completamente, rimangono uniti solo Captain e Raven, vi starete chiedendo perché loro 2 ed io non posso svelarvelo perché vi rovinerei ogni cosa.

Vi dico che non è stato un libro facile, che le emozioni che si sono susseguite sono state un mix.

A tratti ho percepito così tanta sofferenza da far scendere liberamente alcune lacrime sul viso ma lasciate che vi dica una cosa, i capitoli finali vi ricompenseranno di ogni cosa.

Lì finalmente si ritorna a respirare, perché ogni pagina precedente è stata intrisa di odio, rancore, disprezzo, e soprattutto domande senza un’apparente risposta.

Raven è stata unica ed indimenticabile, ha dimostrato di avere una forza senza confini, l’ho ammirata in questo libro anche quando non condividevo magari le sue azioni, mentre i nostri 3 Brayshaw mi hanno lasciato con l’amaro in bocca a volte e altre invece con un sorriso stampato sul volto.

È stata quella a cui hanno inflitto più dolore possibile ma si è sempre rialzata, specialmente in questo libro, un dolore dopo l’altro difficile quasi continuare a respirare ma non hai mai mollato non è mai scappata!

Hanno cercato di controllarla, di usarla, di farla crollare, di ucciderla ma non si  può nulla contro la sua forza.

“E io… io potrei semplicemente cedere da un momento all’altro, cazzo. Una cosa è certa, però. Se accadrà, tutti se ne renderanno conto. Tutti.

«Fallo, piccola» sussurra Royce. «Arrabbiati. Fai rumore.» Spalanco gli occhi e mi volto a cercare i suoi. «Vendicati.»”

 

Sapete chi tra i 3 ho adorato di più?!

Royce di cui si è parlato ben poco rispetto agli altri due ma che ha dimostrato in quei brevi momenti di essere una persona meravigliosa, ha mostrato le sue insicurezze e non vedo l’ora di leggere la sua storia.

 

«Vuoi andartene, scoprire questo e quello senza di me, ma in compagnia di quel cazzo di Bass Bishop? Va bene, cazzo, fallo. Fai quello che vuoi, ma consentimi almeno di poter respirare mentre sei via.»”

 

Maddoc invece è stato colui che mi ha fatto piangere, ho sentito ogni cosa, e seppur capisco il suo modo di comportarsi un po’ mi ha deluso (almeno per un po’)

«Voglio lei, fratello. Ora, domani, sempre.»”

 

Ed infine, non meno importante, poiché è il co- protagonista di questo libro, troviamo Captain sempre con la sua compostezza, il suo sapersi comportare il suo tutelare e proteggere gli altri sacrificando persino se stesso.

Quando finalmente si ritrovano è stupendo…

 

“Lei vuole forzare la situazione. E noi saremo il motore che le permetterà di farlo. Vuole essere al comando. E noi la seguiremo ovunque andrà. Vuole il suo regno. E noi ci assicureremo che lo abbia. Sempre.”

 

Ma si sa l’amore vince sempre e la Regina con i suoi 3 re è pronta a governare, più forti che mai!

 

«Oh, dolce principessa Brayshaw» sputa lui in risposta. «Una debolezza tu ce l’hai. E sono loro.»

Snudando i denti, lei si avvicina fino ad arrivargli a un soffio dal naso. Mi lancia un’occhiata veloce prima di ringhiargli contro:

«Loro non mi rendono debole, Graven. Loro mi rendono inarrestabile».”

 

Ma non posso non menzionare anche Bass e Victoria che finalmente mostrerà una delle sue carte e il suo vero volto!

E come si capisce dall’epilogo leggeremo la sua storia e quella di Captain nel prossimo libro!

La penna dell’autrice Meagan Brandy ha un tocco magico, mi conquista in ogni libro, ha questa capacità innata di renderti consapevole di ogni emozione, pensiero, sensazione provata dai protagonisti di cui parla ed è una dote meravigliosa.

 

“Tre fratelli, non legati da un vincolo di sangue, ma che si sono scelti. Sorridono, felici, e pronti ad affrontare il mondo. E lo faremo. Insieme, governeremo la città in nome dei Brayshaw.”

 A presto…

Federica F.

RECENSIONE

Miei cari lettori ho appena finito di leggere La nemica di Meagan Brandy e sono letteralmente sconvolta!

Devo ringraziare sempre la Always Publishing per questo regalo meraviglioso e spero pubblichi il terzo libro al più presto.

Li avevamo lasciati con un finale a dir poco senza parole ed è da lì che riparte la storia.

Raven, dopo aver stretto un accordo con Collins Graven, ritorna a casa da Maddoc, Captain e Royce che nel frattempo durante la sua assenza sono letteralmente impazziti.

Purtroppo per loro questo rientro è dolce amaro perché sanno che è successo qualcosa di grave visto lo stato in cui si trova Raven ma non hanno la minima idea di cosa si tratti.

«Non l’abbiamo portata noi a essere com’è, fratello. Raven è nata così, questo è il modo in cui è fatta. Sì, l’abbiamo immersa nel nostro mondo, ma ci è arrivata già forte e determinata di suo. È per questo del resto che si è amalgamata all’istante. Tutto quello che possiamo fare è cercare di comprendere il suo modo di ragionare, l’unico che ha imparato a adottare, per quanto sbagliato possa essere, nel posto in cui è cresciuta. E forse arriverà il giorno in cui capirà che non è più sola.»

 Assottiglio lo sguardo. «Perché ho l’impressione che tu sia convinto abbia fatto qualche cazzata questa notte?»

 

I giorni passano e l’accordo organizzato tra Raven e Collins inizia a palesarsi, e le conseguenze almeno iniziali sono di sbigottimento e repulsione.

Veder Raven attaccata a Collins, addirittura andare a vivere con lui porta, i tre a porsi molte domande sulla sua lealtà, ma l’imprevedibilità di Raven cambierà nuovamente tutto, così da  far emergere la verità dietro questo suo strano comportamento e finalmente fa ritorno al suo posto ovvero accanto ai suoi ragazzi perché, anche lei, fa parte dei Brayshaw per quanto voglia creder il contrario

 

La famiglia affonda in radici profonde che vanno oltre il sangue.

 

Da lì inizia completamente un nuovo viaggio tra verità scoperte, segreti svelati e altri ancora celati, nuovi ritorni come per esempio il padre dei ragazzi Rolland Brayshaw che porta con sé non poco scompiglio, ma farà anche luce su alcune questioni ancora in sospeso che ci portano in un finale da cardiopalma e che ci lascia con una miriade di domande.

Se il primo mi aveva scosso il secondo mi ha praticamente fatto impazzire…

La storia è davvero molto avvincente ricca di colpi di scena, mai sottotono o scontata (capirete di cosa parlo), il rapporto tra loro è indistruttibile o almeno per i 3 ragazzi perché Raven fa ancora tanta difficoltà ad accettare di non essere più sola ma di avere sempre le spalle coperte.

Così come fa rifiuta l’idea di amare Maddoc per paura che tutto  ciò la possa rendere debole.

 

 

«Amarti significherebbe dover lasciar andare una parte di me, quella che ho faticato a costruire per capire e accettare che non ho bisogno di nessuno per sopravvivere, che posso fare tutto da sola senza chiedere aiuto, senza dovermi inginocchiare davanti a nessuno.»

 

Ho bisogno di saperne di più. Ogni volta lascio malvolentieri i protagonisti quando arrivo all’ultima pagina, questo è merito della bravissima Meagan Brandy che scrive capolavori, compie magie perché ad ogni pagina ti ritrovi ad esserne incollata e perché ti senti tanto coinvolta da immaginare di essere accanto a loro, una presenza attiva nella storia!

I protagonisti sono tutti indistintamente importantissimi per la storia, non esiste uno meno importante dell’altro.

La storia non è focalizzata solo su Raven e Maddoc ma anche Royce e Captain.

Ed è proprio su quest’ultimo che vorrei concentrarmi un po’ di più: un personaggio straordinario, forse in questo libro mi è piaciuto di più che nel primo, vorrei saperne di più di ciò che affolla la sua mente e spero di averne l’opportunità.

Personaggio secondario che sicuramente ho rivalutato è Victoria: credo che tra lei e Captain ci sia qualcosa e ciò mi porta ad essere incuriosita anche da lei, specialmente dopo aver solo per un momento intravisto qualcosa di lei.

Vorrei saperne di più su Royce perché al momento non ha lasciato trapelare molto di sé.

Ammiro il loro modo di agire pensare per 4, sono una cosa sola e lo dimostrano in ogni occasione, specialmente nelle ultime pagine del libro che mi portano a sperare che il terzo libro esca al più presto perché si prospetta come la resa dei conti.

Ho lasciato per ultimi ma non per importanza Raven e il suo gigante…

Che rapporto hanno?!? Li adoro

Maddoc è sceso a patti con i suoi sentimenti ed aiuta Raven nell’affrontare la stessa cosa, si completano, si sfidano si amano…

 

«La sua presenza qui non cambia nulla tra noi.Tu sei mia, Raven Carver. A prescindere da tutto.»

«E tu sei mio, gigante?» chiedo mio malgrado.

 «Sì.» La sua risposta è immediata e dovrebbe tranquillizzarmi.

Purtroppo, però, non è così.

 

Raven continua a subire atti davvero meschini e verso gli ultimi capitoli ho provato una tale tenerezza nei suoi confronti che mi ha portato a sperare che ci sia al più presto un lieto fine per lei perché ne ha subìte davvero tante, ma credo che il peggio dovrà ancora venire.

 

«È questa la tua forza, Rae» commenta con un sorriso tirato. «Sei nata all’inferno, eppure la tua coscienza non si è bruciata.»

 

Quindi se non lo avete ancora fatto recuperate questa serie meravigliosa perché vi ritroverete invischiate in affari di famiglia e una storia d’amore molto ma molto passionale.

 

 

 

 

 

 A presto…

 

Federica F.

Ringraziamo di cuore a tutti quelli che continueranno a sostenerci seguendoci e per chi farà una piccola donazione! Grazie di cuore!