Titolo: Un matrimonio e tanti guai
Autrice: Carmen Jenner
Casa Editrice: Hope Edizioni
Genere: hate to love, commedia romantica
Vuoi ricevere in anteprima le nostre uscite ?
TRAMA
Cosa può succedere se il tuo ex fidanzato sta per sposare la tua ex migliore amica?
Niente…
Be’, a meno che tu, Poppy Porter, non abbia acconsentito a essere la damigella d’onore e la tua carriera da wedding planner non dipenda dalla perfetta riuscita di quel matrimonio.
E come se tutto ciò non bastasse, c’è anche lui: Leo Nass. Bello, esasperante, donnaiolo e… testimone di nozze.
Gli ingredienti per un completo disastro ci sono tutti.
Una torta rovinata.
Il nemico numero uno.
Un’ora soltanto per salvare il matrimonio.
E… qualcosa di decisamente più piccante.
Riusciranno i due a mettere da parte il loro odio in modo da salvare le nozze e la carriera di Poppy?
In fondo sono entrambi adulti e non dovrebbe essere poi così difficile, giusto?
RECENSIONE
Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di un libro hate to love che mi ha tenuto compagnia e che più volte mi ha fatto sorridere.
Si tratta del libro “Un matrimonio e tanti guai” di Carmen Jenner.
Come dicevo prima, si tratta di un hate to love davvero coi fiocchi. Ha tutti gli ingredienti che mi piacciono: lei un po’ sfigata e pasticciona, lui tipico sciupafemmine che si redime, botta e risposta divertenti e letali…
Poppy è una wedding planner, ha molto talento ma si ritrova di fronte a una situazione decisamente complicata: la sua migliore amica le chiede di lavorare per lei e soprattutto di farle da testimone di nozze. Peccato che lei sposi proprio l’ex ragazzo di Poppy.
Poppy quindi si ritrova ad accettare e a fare la testimone di nozze al suo ex. Come se non bastasse, l’altro testimone è il suo nemico numero uno: Leo.
Per motivi professionali Poppy non può rifiutare il lavoro, si ritrova quindi a dover passare del tempo con gli sposi ma soprattutto con il simpatico testimone.
Il rapporto tra i due appare immediatamente esplosivo sin dal primo incontro: infatti volano fuochi d’artificio.
«Non vorrei sbilanciarmi, ma credo proprio che tu abbia bisogno di aiuto.»
Gli trafiggo il torace con un’unghia perfettamente curata.
«Non accetterei il tuo aiuto nemmeno se fossi l’ultimo uomo rimasto sulla Terra e… gli alieni volessero divorarmi la faccia.»Ride di gusto. «Divorarti la faccia?»
Assumo un’espressione torva.
«Lascerei che mi infilassero una sonda anale se questo significasse allontanarmi da te.»«Scusa, cosa? Mi sono perso ad anale.»
«Sei un maiale.»
«Sì, e tu sei adorabile quando ti arrabbi. Un adorabile, delicato fiorellino.»
Poppy sa che è una pessima idea, ma non riesce proprio a tirarsene fuori. Leo è ironico e provocatorio; lui è il migliore amico dello sposo e, al contrario di quanto sperava Poppy, è sempre presente e sempre più vicino a lei, che lo odia perché lo ritiene il responsabile della fine del suo fidanzamento con l’ex.
«Ti detesto. Lo hai convinto a non sposarmi.»
Silenzio. Quelle parole pesanti incombono nello spazio tra di noi.
Mi copro la bocca e vengo assalita di nuovo dal singhiozzo. Mi volto, ma Leo allunga la mano per fermarmi.«Ascoltami bene, Pop Tart. Se un uomo si fa convincere a non sposarsi dopo un paio di birre e qualche bigliettone a una spogliarellista, allora non è l’uomo che fa per te.»
Ovviamente, man mano che si avvicina il grande giorno, tutto comincia ad andare storto: problemi con i fornitori, imprevisti continui e tensioni tra gli invitati, a cui Poppy e Leo cercheranno di rimediare.
«Sai, dopo tutti questi anni, credo di avere capito qual è il tuo problema. Hai bisogno di una bella scopata.»
Con un sorriso, Leo scivola via da me, prende le lenzuola dal letto e se le avvolge attorno ai fianchi.
Mi lamento piano, mentre la mia vagina si dispera per la perdita del suo calore, poi mi tappo la bocca con una mano e mi distendo a fissare il soffitto per evitare di vederlo nella sua gloriosa semi-nudità.Malgrado ciò che penso di quest’uomo, devo ammettere che è senza alcun dubbio un vero spettacolo per gli occhi. Uno splendido Chris Hemsworth nella parte di Thor, ma senza tutti quei ridicoli capelli.
Sì, guardare Leo Nass è come contemplare un dio, ma ogni aura di divinità scompare nel momento in cui apre bocca.
«Sai, Pop Tart, potrei occuparmene io. Considerato il modo in cui stai ansimando, non dovrebbe volerci molto a farti venire. E dopo potrai offrirmi la colazione. Sei in debito con me per averti sopportato arrabbiata e ubriaca la scorsa notte.»
Che vi avevo detto?
Mi sollevo a sedere di scatto. Deve aver perso la ragione.
«Tu non ti occuperai di un bel niente. Non ti è permesso avvicinarti alle mie parti di principessa.»
Leo scoppia a ridere.
«Hai davvero usato le parole “parti di principessa” per descrivere la tua figa?»
«Chiudi il becco. Sono sconvolta e non me la cavo bene con i conflitti.»
Ce la faranno?
Cosa succederà al matrimonio? Agli sposi? A loro due?
Non vi anticipo altro, ma vi dico che è davvero carino.
Nel frattempo, godiamoci uno dei loro battibecchi:
Io: Che peccato. Speravo che il karma ti mordesse il culo e tu morissi di una delle malattie sessuali che hai contratto. Dopo tutto, la condivisione è amore.
Leo: Tu non mi vuoi morto, Pop Tart. Tu mi vuoi e basta.
Sbuffo al cellulare.
Io: Hai ragione. Voglio che tu…
Ridacchio tra me e me per lasciarlo cuocere un po’.
Io: …sparisca.
Leo: Lo dici, eppure stai ancora rispondendo.
Leggo il messaggio e digito una replica, poi scuoto la testa e getto il cellulare sul sedile accanto a me.
Ha ragione. Cosa diavolo sto facendo? Odio quest’uomo e, tuttavia, sono qui, quasi impaziente di proseguire i nostri stupidi battibecchi.
In me c’è qualcosa che non va. Qualcosa che va oltre il sentirmi sola.
Cosa dice di me il fatto che mi piace messaggiare con un uomo che mi tormenta da quando avevamo dodici anni?
Nel corso del libro ci troveremo di fronte a conflitti interiori e a domande sul passato, e mi è capitato di riflettere su come mi sarei comportata io al posto di Poppy.
Mi sono piaciuti molto i personaggi e i loro dialoghi mi hanno spesso fatto sorridere. I battibecchi erano davvero piacevoli e, anche se la storia non brilla per originalità, lo stile ironico dell’autrice rende la lettura gustosa e appagante.
Si tratta di una commedia romantica divertente. Il romanzo è scritto a doppio POV alternato e ha uno stile frizzante e scorrevole, perfetto per passare qualche ora con il sorriso.
Buona lettura
Terry
Ringraziamo di cuore a tutti quelli che continueranno a sostenerci seguendoci e per chi farà una piccola donazione! Grazie di cuore!










































