Titolo: Una gran brutta idea
Autrice: Jeannine Colette
Casa Editrice: Hope Edizioni
Genere: romantico, friends to love
Vuoi ricevere in anteprima le nostre uscite ?
TRAMA
Ho sempre sognato di diventare madre, ma, dopo aver scoperto mio marito a letto con un’altra donna, ho creduto che quel desiderio non si sarebbe mai più potuto realizzare.
Non avevo però messo in conto il mio miglior amico, Christian Gallagher: un bellissimo cardiochirurgo dagli splendidi occhi verdi che, a quanto pare, vuole un figlio da me…
Quando, nel giorno del mio trentatreesimo compleanno, mia mamma si presenta con un opuscolo sul congelamento degli ovuli, comincio realmente a pensare che avere un figlio con Christian non sia poi una gran brutta idea.
C’è però un piccolissimo problema: lui ha un piano tutto suo che prevede ben tre appuntamenti e… concepire alla vecchia maniera.
Pensavo che il sesso sarebbe stata la parte più difficile, ma mi sbagliavo; sono gli appuntamenti che mi stanno facendo innamorare dell’uomo che conosco da quasi tutta la vita.
L’esperienza con mio marito mi ha lasciata con il cuore a pezzi, eppure credo ancora nell’amore. Voglio il “vissero per sempre felici e contenti”, un figlio e… anche Christian!
RECENSIONE
Ciao a tutti!
Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto intitolato “Una gran brutta idea” di Jeannine Colette.
Per prima cosa, si tratta di un friends to love, dove i due protagonisti, Christian e Meadow, sono amici da tanti anni. Sono praticamente cresciuti insieme, dato che le loro famiglie si conoscono, e ora lavorano anche insieme.
Lei è stata sposata con un giocatore di hockey, ma un giorno ha scoperto che la tradiva… con molte donne. Ha così deciso di lasciarlo e rifarsi una vita. Dopo un divorzio difficile, però, non è facile ricominciare e avere di nuovo fiducia negli uomini; così, anche se ha solo trentadue anni, i suoi genitori – in special modo sua madre – provano in tutti i modi a trovarle un nuovo uomo.
Dopo diversi tentativi andati male, a causa di uomini davvero sfrontati, la madre le consegna un volantino sul congelamento degli ovuli.
«Dimmi, ti stai vedendo con qualcuno?»
chiede con sincero interesse.«Non da quando abbiamo parlato l’altro giorno.»
Lei raggiunge la sua borsetta, appoggiata sull’isola di granito al centro della cucina, tira fuori un volantino e me lo porge. La foto di una donna che tiene in mano un timer da cucina mi fa venire voglia di ridere, ma ho la sensazione che le cose stiano andando in una direzione che non mi piacerà.
Leggo il titolo blu in grassetto: “Congelamento degli ovuli a prezzi accessibili?” e, se una parte di me si chiede che cosa ci faccia quel pezzo di carta nella borsa di mia madre, l’altra inizia a capirlo.
«A trentadue anni la fertilità diminuisce e, una volta raggiunti i trentacinque, è un po’ come giocare alla roulette russa. La figlia di Lisi, del club, lo ha fatto e dice che la cosa le ha liberato la mente dalla preoccupazione. È un bene tenersi aperte delle possibilità.»
«Congelandole.»
E lei, dopo qualche tempo, inizia a prendere in considerazione l’idea: ha da sempre il desiderio di diventare madre.
Christian c’è sempre stato per lei. Quando ha scoperto che suo marito l’aveva tradita, lui c’era. Per aiutarla a liberarsi dell’ex, lui c’era. Ed era presente anche quando doveva salvarla da tutti i pretendenti che la circondavano.
Sarebbe perfetto se non fosse che, al momento, pensa solo alla carriera e a diventare primario di cardiochirurgia entro i quarant’anni, e soprattutto non vuole rovinare una bellissima amicizia ventennale.
L’opuscolo sembra perseguitare Meadow ovunque e, ovviamente, una gran brutta idea inizia a prendere piede nella mente della donna.
È proprio alla festa di compleanno di Meadow che Christian scopre che lei ha preso appuntamento per avere informazioni sulla crioconservazione degli ovuli.
Nonostante il suo disaccordo, Christian decide di accompagnare Meadow in questo viaggio e, alla fine, parlandone, gli viene un’idea ancora più brutta: proporle di provare a fare un figlio alla vecchia maniera.
Cosa risponderà Meadow?
«Ti ho spaventata?»
Rido. La mia mano si fionda sulla bocca mentre annuisco e mi alzo in piedi.
«Un po’. Fare un figlio insieme è un’idea assurda. Ti stai rendendo conto ora che è una follia?»Io sto ridendo. Lui no.
«È una follia, ma la desidero. Con te.»
Spinge in fuori il petto, inspirando aria che non sembra voler lasciar andare.
«Promettimi solo che ci penserai.»Chiude la porta e io rimango in piedi nel mio soggiorno a chiedermi che diavolo è appena successo.
Le cose si complicheranno tra loro?
All’inizio i due ci pensano e Meadow lo evita persino, ma successivamente ne parlano e decidono di provarci. Christian, però, aggiunge delle regole, tra cui una condizione davvero imprescindibile: prima di fare sesso, lei deve accettare tre appuntamenti con lui.
«Già fatto. Questo mi porta all’ultima regola.»
Si interrompe per un breve istante prima di decretare l’ultimo emendamento. Probabilmente si tratta solo di un secondo, ma sembra un’eternità mentre aspetto di sentire la stipula finale del nostro progetto di fare un figlio.
«Tre appuntamenti.»Inarco un sopracciglio e abbasso le ginocchia. Il libro cade a terra.
«Eh?»«Non verrò a letto con te finché non sarai uscita con me tre volte.»
È assolutamente serio.
«Christian, è ridicolo. Ci conosciamo da ventitré anni.»
«Sei così ansiosa di entrarmi nei pantaloni?» mi provoca.
Ringrazio che non possa vedermi arrossire, perché la mia reazione lo divertirebbe un sacco.
«No!» urlo, poi mi tiro indietro.
«Mi sembra una perdita di tempo e di denaro uscire per degli appuntamenti ufficiali.»«Voglio fare le cose nel modo giusto. Di solito, prima di condividere l’intimità con una donna, la porto fuori. Tu non sei diversa. Anzi, sei anche più speciale, quindi, per favore, fammi l’onore di uscire a cena con me, domani sera.»
«Domani?»
Impallidisco di fronte al fatto che voglia iniziare così presto con questi appuntamenti che alla fine ci porteranno a fare sesso. Sesso. Con Christian.«Sì. Una cena solo io e te» spiega.
«Passo a prenderti alle otto.»«Possiamo incontrarci…»
«È un appuntamento. Ti vengo a prendere» afferma con veemenza.
La loro amicizia sopravviverà?
Si trattava davvero solo di amicizia da parte di entrambi?
Cosa succederà dopo e durante i tre appuntamenti?
Non vi resta che leggere il libro per scoprirlo!
Che dire di questo romanzo?
Un vero friends to love.
Il libro è davvero ben scritto, coinvolgente e interessante.
È scritto a POV alternati, anche se il POV di Christian arriva solo dopo un po’.
I due personaggi sono adorabili: Christian è un gentiluomo e sin dal primo momento ho pensato che, con i suoi modi e le sue continue attenzioni, avrebbe fatto felice una donna. Meadow è un personaggio tosto, affronta il dolore a testa alta e non si lascia intimidire; non si arrende solo perché è la via più facile.
Davvero un libro con cui passare un po’ di tempo sotto le coperte o davanti al camino in questi giorni freddi.
Buona lettura
Terry
Ringraziamo di cuore a tutti quelli che continueranno a sostenerci seguendoci e per chi farà una piccola donazione! Grazie di cuore!










































