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Recensione: Oltre le regole - R. C. Stephens

Titolo: Oltre le regole 

Autrice: R. C. Stephens 

Casa Editrice: Triskell Edizioni

Genere: contemporaneo, sport romance

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TRAMA

Il primo errore è stato andare a letto con la sorellina del mio migliore amico… innamorarmi di lei, il secondo.
Essere un giocatore di hockey professionista e arrivare vergine a ventisette anni è una distrazione che non posso più permettermi. Molte donne si offrirebbero di aiutarmi, ma cercano solo la mia fama. Per questo scelgo Madison: lei è reale, è la sorella del mio migliore amico ed è una madre single che ha bisogno di ritrovare fiducia in se stessa dopo una rottura devastante.
Il patto è semplice: una cosa temporanea, un piccolo sporco segreto che finirà con l’inizio della stagione agonistica. Nessuno dovrà mai sapere cosa succede tra noi a porte chiuse. Ma mentre i sensi si risvegliano e il legame con il suo bambino di cinque anni si fa profondo, le regole iniziano a vacillare.
Maddie ha mantenuto la promessa di restare distaccata… ma come posso farlo io, se il mio cuore ha già deciso di ignorare ogni divieto?

 

RECENSIONE

Miei cari lettori, oggi vi parlo di Oltre le regole di R.C. Stephens, quarto libro della Serie the player, ed edito dalla Triskell edizioni che ringrazio.

Oltre le regole è una storia di seconde possibilità, di ferite profonde e di sentimenti che resistono al tempo, pronta a ricordarci quanto sia potente l’amore quando viene affrontato con coraggio.

Kaleb e Maddie si conoscono da sempre, cresciuti come vicini di casa, condividendo giochi, segreti e quella prima cotta silenziosa che ha segnato entrambi. Kaleb, migliore amico dei fratelli di Maddie, è praticamente di famiglia, eppure sotto quella familiarità si nasconde sempre qualcosa di più, un sentimento che nessuno dei due ha mai avuto il coraggio di confessare.

Poi la vita li separa. Kaleb diventa un giocatore professionista di hockey, ma porta con sé un passato familiare doloroso: un padre assente, una madre incapace di occuparsi di lui e dei suoi fratellastri, rapporti spezzati e una ferita che solo lentamente troverà una chiusura definitiva. Maddie, dal canto suo, cresce in una famiglia disfunzionale: un padre instabile e alcolizzato e una madre percepita come debole, incapace di insegnarle cosa significhi amare in modo sano. Questo influenza tutta la sua vita sentimentale: tende a vedere sempre il meglio negli altri, si innamora facilmente e fatica a costruire relazioni durature.

Dopo l’ennesima delusione amorosa, che la lascia ferita insieme al piccolo Asher, Maddie si trasferisce a New York da suo fratello Brett. Ed è lì che rivede Kaleb. L’incontro è pieno di tensione, ricordi e desiderio, con la paura costante della reazione dei fratelli.

“«Quando sei diventato un temerario?» Sembra contenta.

«Non sono un temerario, ma non ho intenzione di lasciar perdere quello che provo.»

«Non possiamo, Kaleb,» avverte. «Si chiama attrazione sessuale ed è pericolosa.» Mi passo le dita tra i capelli, cercando di assumere una sembianza di controllo. «Cavolo, hai ragione. Buonanotte, Mad Pie. È per questo che ti ho sempre chiamata così, in modo da ricordarmi quanto fossi off-limits.»”

Questo scambio cattura perfettamente la chimica tra loro: intensa, dolce e al tempo stesso complicata. Mi ha fatto sorridere e battere il cuore, mostrando quanto sia difficile trattenere i sentimenti quando sono così profondi.

Raccontata in doppio POV, la storia ci permette di vivere le paure, le insicurezze e i desideri di entrambi. Maddie teme di ripetere gli errori dei genitori, Kaleb si protegge da ogni legame emotivo. Nasce così il loro patto: lei lo aiuterà a vivere la sua prima esperienza, e lui le insegnerà a gestire i rapporti senza impegno.

Dopo la loro prima volta, però, qualcosa cambia. Kaleb non è solo il ragazzo dolce, protettivo e insicuro che Maddie credeva di conoscere. Mostra un lato completamente diverso, fatto di passione, intensità e desiderio trattenuto per anni. È come se, una volta abbattuta quella barriera, tutto ciò che aveva represso esplodesse. E devo dire che alcuni momenti sono stati davvero molto, molto hot. La passione tra loro è palpabile, viva, quasi elettrica. Non è solo attrazione fisica: è bisogno, è appartenenza, è il frutto di anni di sentimenti soffocati che finalmente trovano sfogo.

Questa parte del romanzo aggiunge una carica emotiva e sensuale importante alla storia, mostrando un Kaleb più sicuro, più dominante, ma sempre profondamente innamorato. Ed è proprio questo contrasto tra dolcezza e intensità che rende le loro scene insieme così coinvolgenti.

 Naturalmente, nulla previsto dal patto andrà come previsto.

“«Cosa dovrei dire, Rebel? Che sono follemente innamorata di quell’uomo e che credo di esserlo da quando avevo sedici anni?»

«Se è questo che provi, perché nasconderlo o negarlo?»

 «Perché lui non vuole di più. È stato chiaro sin dall’inizio. Non è colpa sua, se io ho iniziato a provare qualcosa per lui. Lo faccio sempre.» Mi asciugo le lacrime e alzo gli occhi al cielo, che si sta scurendo.”

Uno dei punti più dolci e riusciti del romanzo è Asher, il figlio di Maddie. È un bambino incredibilmente dolce e spontaneo, che con la sua innocenza e curiosità illumina ogni scena. Il suo legame con Kaleb cresce pagina dopo pagina: nasce un rapporto di fiducia e affetto che è uno dei momenti più teneri e autentici dell’intera storia. Vedere Kaleb prendersi cura di lui, imparare a conoscerlo e guadagnarsi il suo affetto, rende il racconto ancora più emozionante e mostra quanto l’amore possa crescere anche attraverso un bambino.

Sia Maddie che Kaleb devono fare i conti con il passato e con le loro famiglie disfunzionali, imparando a elaborare le ferite e a non lasciare che influenzino il presente. Devono scendere a patti con i propri sentimenti, e inevitabilmente finiscono travolti dall’amore che hanno sempre provato.

“«Io…» Inspiro. «Volevo riportarti lì perché volevo dirti quello che provo. Da un po’ di tempo. A un certo punto mi sono innamorato di te e so che non doveva succedere, e mi dispiace,» confesso.”

La lettura è scorrevole, intensa e avvincente: si divora in pochissimo tempo. I personaggi sono ben scritti, coerenti e con un cuore d’oro, nonostante le ferite profonde. Pur essendo leggermente sottotono rispetto alle storie precedenti della serie, resta un romance dolce, emozionante e toccante.

Non vedo l’ora di leggere la storia di Brett: il suo carattere, le ombre del suo passato e la sua personalità promettono scintille nel prossimo volume, e sono certa che sarà un’altra lettura che non si dimentica facilmente.

A presto!

 Federica F.

 

 

 

 

 

 

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