Condividi sui Social
Recensione: Resilient. Anime fragili – Amelie Q

Titolo: Resilient. Anime fragili

Autrice: Amelie Q

Genere: Sport Romance

Vuoi ricevere in anteprima le nostre uscite ?

RECENSIONE

Amelia ha un solo grande obiettivo: diventare campionessa del mondo di pattinaggio artistico a rotelle. È determinata, ambiziosa e disposta a tutto, ma la vita si dimostra imprevedibile. Trovandosi improvvisamente costretta ad allontanarsi dal mondo che ha sempre conosciuto, si vede costretta ad affrontare una domanda spiazzante: chi è Amelia al di là dello sport?

“Non potevano sapere degli specchi che coprivo per non inorridire davanti alla mia immagine. Avevano una vaga idea di cosa volesse dire desiderare solo di vedere il display sulla bilancia mostrare un numero sempre più basso?”

In questo momento di rottura entra in gioco Jordan Davis, campione imbattuto e suo storico rivale. All’apparenza forte e inarrivabile, dietro la maschera di sicurezza Jordan nasconde fragilità profonde. La loro relazione parte dai classici presupposti della rivalità, tra tensione e incomprensioni; tuttavia, la costrizione a stare vicini trasforma gradualmente l’attrito in una forte intesa, dimostrando come da un rapporto rivals to lovers possa nascere un percorso di healing romance.

Amelie Q. firma uno sport romance fluido e scorrevole, capace di alternare la giusta introspezione a momenti coinvolgenti. Lo sport non fa semplicemente da sfondo, ma viene raccontato con realismo attraverso la pressione, le aspettative e la competizione che lo caratterizzano. La componente romantica è arricchita da una leggera sfumatura spicy, presente ma mai invadente rispetto alla trama principale, e da un leggero velo di mistero che avvolge le vicende di entrambi i protagonisti.

Il punto di forza del romanzo risiede nella caratterizzazione tridimensionale di Amelia e Jordan: è emozionante assistere alla rinascita di due anime imperfette e condividere la scelta di Amelia di mettere finalmente se stessa e il proprio benessere al primo posto, allontanandosi da un ambiente tossico come quello di Dakota. L’unica piccola nota stonata riguarda l’evoluzione di Karol, la compagna di stanza di Amelia, il cui cambio di atteggiamento: dall’isolamento totale al supporto attivo per la realizzazione dell’abito di gara, appare un po’ troppo repentino.

Nel complesso, Resilient. Anime fragili è una storia di speranza e rinascita che dimostra come la resilienza sia la capacità di risalire a galla dopo la tempesta.

“Lo sai? La resilienza nasce come la capacità di risalire dal fondale, dopo che una barca si è rovesciata in mezzo a un mare in tempesta. Poi si è evoluta verso un concetto più astratto: il saper affrontare le difficoltà, rimettendosi in piedi a testa alta.”

Consiglio caldamente la lettura a chi ama le storie d’amore con forte tensione tra i protagonisti e a chi cerca un romanzo capace di intrecciare il sentimento a un importante percorso di crescita personale.

Alessia

Ringraziamo di cuore a tutti quelli che continueranno a sostenerci seguendoci e per chi farà una piccola donazione! Grazie di cuore!