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Recensione: Il diavolo e l'oceano blu - Elizabeth O'Roark

Titolo: Il diavolo e l’oceano blu

Autrice: Elizabeth O’Roark

Casa Editrice: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

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TRAMA

Non conosci davvero un uomo finché non vai in vacanza con lui…

 

Quando Joel “Six” Bailey, il suo ex fidanzato, le chiede di andare in vacanza alle Hawaii con lui e la sua famiglia mentre la sua vita sta andando a rotoli, Drew Wilson decide che è il momento perfetto per dargli un’altra possibilità.

 

L’intoppo? La famiglia Bailey comprende Joshua, il maleducato fratello maggiore di Six, un attraente medico nerd che la detesta da quando si sono conosciuti. Una volta ha persino insinuato che avrebbe potuto rubare l’argenteria di famiglia.

 

Drew è determinata a conquistare i Bailey e a dare una chance alla storia con Six… ma Joshua complica tutto. Non solo perché le sta sempre tra piedi, ma anche perché, un’avventura tropicale dopo l’altra, Drew comincia a chiedersi se l’insopportabile e odioso Joshua possa essere il fratello a cui appartiene davvero.

RECENSIONE

Ciao a tutti!

Oggi voglio parlarvi del secondo volume della serie The Devils di Elizabeth O’Roark, ovvero Il diavolo e l’oceano blu.

Il primo volume era Patto con il diavolo lo trovate, come al solito, recensito sul Blog.

Si tratta di volumi autoconclusivi.

Protagonisti di questo libro sono Drew e Joshua.

Drew è una star famosa ed è stata fidanzata per un certo periodo con Six, il fratello chitarrista di Joshua. I due si sono lasciati ma Six le ha chiesto di accompagnarlo comunque e lei ha proprio bisogno di staccare e rilassarsi.

Joshua invece è un medico che lavora in missione in paesi di guerra.

I due protagonisti partono con l’ex di lui e i suoi genitori, Six li raggiungerà appena verrà rilasciato.

Tra Drew e Joshua non c’è simpatia, anche perché proprio durante la prima volta che si sono conosciuti lui aveva fatto un’osservazione infelice che l’aveva fatta rimanere male.

E anche durante gli incontri successivi non cambiano molto le cose.

 

«Stai sudando,» afferma, passandosi una mano tra i capelli castano chiaro. Ha trasformato la necessità umana di doversi rinfrescare quando si è accaldati in un difetto personale. «E tu sembri vestito per partecipare a un convegno sulla pianificazione successoria,» replico, e faccio scivolare lo sguardo dai suoi pantaloni cachi alla camicia button down ben stirata. Dio, è un tale idiota. Un idiota attraente, però. Se il karma esistesse davvero, Josh sarebbe orribile, ma in verità ha il tipo di occhi in cui una donna qualsiasi potrebbe perdersi, sono di un azzurro così chiaro e contornati da ciglia così scure che a malapena sembrano veri. Inoltre, ha una struttura ossea perfetta e un labbro inferiore sexy in modo disarmante, se piace il genere. Inoltre è anche ridicolmente alto, muscoloso e con le spalle larghe, il tipo di uomo che sopra di voi sarebbe una forza della natura. Di nuovo… se piace il genere.

 

 

 

Nonostante l’apparente antipatia reciproca i due non se le mandano a dire, anzi cercano di allontanarsi il più possibile…ma entrambi gli ex, chi per un motivo chi per un altro non aiutano,anzi…

Drew è appariscente,tutti la riconoscono e l’inizio della vacanza è un incubo,fino a quando decide di rendersi meno riconoscibile.Ma nonostante l’indiscutibile gentilezza nel dirle le cose Joshua è l’unico ad accorgersi di certe cose che la riguardano.

 

 

 

 

 

«Soffri di mal d’auto,» afferma con tono piatto. «Perché non hai detto niente?» «Non lo so. Forse perché ero troppo impegnata a sfuggire allo sciame di ragazzine adolescenti che mi stavano inseguendo.» «È proprio come te, Josh,» esclama Beth, rivolgendosi a suo figlio come se uno di noi due potesse considerarlo un complimento. «Fa quello che deve essere fatto.» Josh mi guarda di nuovo con disprezzo. «In pratica, gemelli,» replica, arricciando le labbra. Poi aggiunge, sottovoce, «Solo che io non twerko per vivere.» «Io, invece, non mi comporto da stronza con le persone che ho appena conosciuto,» sibilo. «A quanto pare,» borbotta, «non ti ricordi bene il giorno in cui ci siamo incontrati.»

 

Joshua e Sloane, la sua ex fidanzata,condividono la stessa stanza d’albergo, ma sono tutto fuorché vicini. Chi sperava in un loro riavvicinamento sbaglia di grosso e dopo qualche battuta al vetriolo e qualche “constatazione amichevole “  Sloane decide di andarsene,non ha senso rimanere e vedere che il suo ex e la fidanzata del fratello flirtano.

 

«Ti sta bene? Che stia qui.» No, penso. In questo momento ci sono così tante cose che non vanno bene che mi sembra di riuscire a malapena a fare dei respiri profondi. «Certo,» rispondo, perché l’unica alternativa sarebbe rispondere: Senti, non proprio, ti dispiacerebbe tornare ad Atlanta? Stringe forte le labbra. «Allora fammi un favore: non trascorrere tutta la vacanza corteggiando la ragazza di tuo fratello.» Mi sfugge una risata sorpresa. «Corteggiando?» «Hai parlato con lei più di quanto hai fatto con me all’aeroporto. E poi nel minivan sei entrato in modalità dottore.» «Le ho chiesto di non vomitarmi sui pantaloni. Difficilmente può essere considerata assistenza medica.»

 

 

 

 

Ma i giorni passano e il clima di vacanza inizia a farli avvicinare.

I due si ritrovano spesso a chiacchierare e assistere insieme ai tramonti da favola che solo un’isola tropicale può offrire.

Cosa accadrà quando Sloane andrà via? Cosa accadrà quando Six finalmente esce di prigione e li raggiunge? Tra un tramonto e un altro, tra un’escursione e una notte in tenda i due si avvicineranno …inesorabilmente.

Ci hanno provato davvero a resistere …ma alla fine falliscono, per fortuna.

 

 

Questo libro è stato diverso da come mi aspettavo, è stato forte, ma non in senso negativo.

La vita dei personaggi non è affatto semplice, e se questo si può immaginare per un medico di guerra, non me lo aspettavo per una star del pop.

E’ un libro che mi è rimasto impresso e mi ha molto emozionato.

Drew si trova a vivere una vita non sua, solo per compiacere ed arricchire gli altri e non ha la forza di opporsi, fino a quando finalmente lo fa, ed è da quel momento in poi che inizia sul serio a vivere.

Entrambi si rendono conto che la loro storia non potrà durare, vivono in due continenti diversi, lei è la ex del fratello … eppure …ai sentimenti non si comanda.

La lettura è fluida e ci catapulta tra le isole delle Hawaii insieme ai personaggi.

Molto importante la figura della mamma di lui e ciò che rappresenterà per Drew.

Il doppio pov ci fa sentire entrambi i personaggi vicini e seppure all’inizio Joshua sembra scostante e snob ci rendiamo ben presto conto che si comporta così per una ragione precisa.

Vi ho già svelato troppo e ora mi fermo, ma sappiate che è stato davvero un bel libro con cui passare delle ore alcune delle quali un pò malinconiche.

Buona lettura

Terry.

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