Titolo: SHIVA OCCHI BELLI
 
Autore: Monique Vane
SHIVA OCCHI BELLI – Monique Vane

Salve readers, il libro di cui voglio parlarvi oggi l’ho visto nascere piano piano, ho avuto l’immenso privilegio di poterlo leggere quando ancora era solo una prima bozza e già lì me ne sono innamorata, immaginate poterlo rileggere poi completo, riveduto e corretto… 

Esatto, un emozione indescrivibile! Shiva occhi belli di Monique Vane è un libro stupendo, una storia intensa, pregna di emozioni forti che non vi lasceranno indifferenti. 

È il terzo romanzo che leggo della Vane, ormai posso dire di conoscere il suo stile, ma ha comunque la capacità di sorprendermi per il modo in cui riesce a farmi coinvolgere dalla trama. 

Mentre leggevo Shiva occhi belli, anche io ero con loro sul set, anch’io vedevo le cose meravigliose che vedevano loro, anch’io sentivo le loro stesse emozioni, le stesse paure, perché la narrazione è così vivida da farti sentire parte integrante della storia.

Rimango in piedi di fronte alla sua stazza. Quest’uomo è tutto muscoli e dato che non porta la giacca, il torace e le braccia segnano divinamente la sua corporatura. 

Mento spudoratamente, non potrei mai dirgli che mi ricordo di lui, del suo profumo, dei suoi occhi, della sua possanza, della sua andatura audace, del suo charme. Diamine no!

 «Non ricordo di averla mai incontrata» rispondo, cercando di mantenere la mia voce salda. Non voglio che veda il mio tentennamento o la bugia che gli ho appena rifilato.

Leggendo tantissimo non sono tante le storie che riescono a farmi questo effetto, ma sono felice che ci siano ancora storie e autrici in grado di farlo, vuol dire che non sono ancora diventata troppo cinica. 

Per carità la mia è solo un opinione fra le tante, ma potervi raccontare come questo romanzo mi ha fatto sentire per me è importante.

Scorgo qualche taxi e alcune facce che conosco fuori dal palazzo dove si terrà il gala, mentre attendiamo nel traffico che si è intensificato. 

Vedo Sierra intrattenere una ragazza con un abito nero e uno spacco vertiginoso, appena si gira capisco che è Eva.

 Scorgo l’incurvatura della sua schiena e il suo culo, perfettamente tondo, e mi lascio trasportare dall’orgasmo per cui la rossa ci ha messo tanto impegno, ma non è stata lei a procurarmelo, Eva è riuscita a farmi arrivare solo con la sua schiena, solo con il culo fasciato nel suo vestito.

La scrittura di Monique è frizzante, scorrevole e attuale, adatta ad un lettore giovane tanto quanto ad uno più maturo, presenta varie scene hot, ma mai nulla di volgare, ma la cosa che mi ha conquistato più di tutte è stato l’affetto vero e sincero che traspare dalle parole della storia, ho capito che dietro quelle righe c’era qualcosa di personale fin dalla prima lettura, molto prima che lei me lo facesse sapere.

Mantengo la testa alta, guardando il cielo, con la paura di perdermi anche il minimo particolare. 

È stato veloce, ma una carica di adrenalina si espande lungo la mia spina dorsale, quando un altro squarcio rompe il cielo in due. 

Un calore simile a una palla di fuoco m’incendia il petto e la presenza di Ector fa accentuare quel calore, la sua mano s’intreccia perfettamente con la mia. 

Un’energia passa attraverso di noi, buona, speranzosa, bisognosa.

Siamo noi e siamo energia. Un altro fascio di luce passa sopra le nostre teste fino a depositarsi in un punto diverso, poco definito, sprigionando una luce verde. 

Riesco a vederla, è così intensa e forte che anche con i miei occhi disastrati posso percepire il suo colore, altri fasci di luce raggiungono la prima e il viola e il verde si fondono creando colori vividi e pieni di vita. 

Il cielo non è più nero, ci sono lastre di luce che danzano sopra le nostre teste, sembra un’enorme tenda appesa al cielo che è smossa dal vento, in una danza perfettamente coordinata.

Shiva occhi belli ci racconta la storia di Eva, giovane italiana che vive e lavora a Londra mentre affronta la sua vita piena di grigi, e di Ector, facoltoso e bellissimo produttore cinematografico, abituato a prendersi tutto ciò che vuole.

Eva è bellissima, ma ciò che di danneggiato c’è in lei la spinge a rifiutare di legarsi a qualcuno, perché non sopporta più di essere abbandonata; se non ha nessuno, nessuno può ferirla, ma Ector è intenzionato a superare tutte le sue barriere e farà di tutto per farla cedere, purtroppo l’evento in Norvegia mette fine ai suoi sforzi. 

Il problema di Eva è grave e lei non vuole essere un peso per nessuno, soprattutto non per lui.

Potrà la forza di volontà e l’amore di un uomo superare le paure e le barriere di una donna danneggiata e ferita? 

Se volete saperlo dovrete leggere anche voi questa storia stupenda, lasciandovi conquistare dalla bellezza di Eva, dalla tenacia di Ector e dall’amore di Kal. 

Buona lettura, Jenny.

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Recensione 2

SHIVA OCCHI BELLI – Monique Vane

Mie care amiche di lettura

oggi vi parlo di un libro che ho avuto modo di leggere in anteprima. Si tratta di Shiva occhi belli di Monique Vane.

Shiva occhi belli parla di Eva ed Ector.

Eva è una giovane ragazza italiana che ha dei problemi di vista, lavora a Londra ma non le rinnovano il contratto così è costretta a cercare un nuovo lavoro.

Si reca sul luogo del colloquio e i suoi problemi di vista le fanno sbagliare stanza.

Entra in quella di Ector.

Ector è un ricco produttore cinematografico e  le offre un lavoro come costumista.

 

Mi scusi, ho letto male la targhetta sulla porta.» Faccio per girare i tacchi e andarmene, ma la sua voce calda m’invita a sedermi sulla sedia di fronte a lui.

«Non scappare, non così in fretta, ci siamo già visti o sbaglio?» domanda, aggirando la sua scrivania. Rimango in piedi di fronte alla sua stazza. 

Quest’uomo è tutto muscoli e dato che non porta la giacca, il torace e le braccia segnano divinamente la sua corporatura. 

Mento spudoratamente, non potrei mai dirgli che mi ricordo di lui, del suo profumo, dei suoi occhi, della sua possanza, della sua andatura audace, del suo charme. Diamine no!

Ector perde completamente la testa per Eva. Le piace tutto di lei. Non ha mai provato nulla di simile per un’altra donna. La vuole con sé a tutti i costi.

Stregato dai suoi capelli lunghi e lucenti pettinati in perfette onde come in questo momento. 

Catturato dalle sue pozze marroni così calde e piene di vita. Eva, un nome da peccatrice, un nome cui viene affibbiato il peccato di Adamo. 

Ed io cederei, cadrei ai suoi piedi, diventando tutto ciò che vuole in questo momento. Sarei il suo Adamo, assaggerei la sua mela e soccomberei a ogni peccato.

Ma Eva nonostante i sentimenti e l’attrazione devastante non se la sente di condannare un uomo a starle vicino a causa dei suoi problemi di salute, così cerca in tutti i modi di scappare da lui.

«Cosa vuoi dirmi, Eva?» esorta con la mano ad andare avanti. «Non arrabbiarti se sono quello che sono, non sono scappata da te stamattina, ma dalle sensazioni che mi hai dato. Ho paura di quello che possono diventare.

Riuscirà Ector a dimostrare ad Eva  che loro due sono destinati a stare insieme? 

Eva la smetterà di sentirsi danneggiata? e nonostante le sue difficoltà riuscirà a vedere i colori dell’amore?

Shiva occhi belli è un bel romanzo, emozionante e pieno di pathos.

I due si lasciano andare a momenti di passione e ci regalano anche qualche scena hot che non guasta mai.

Sapere poi che è tratto da una storia vera mi ha fatto commuovere.

Vi consiglio davvero di leggerlo per non perdere una storia che merita

Buona lettura

Buona lettura, Terry.

Recensione 3

SHIVA OCCHI BELLI – Monique Vane

Buongiorno Readers! Terzo romanzo che leggo di Monique Vane e, come per i precedenti, l’ho letteralmente divorato. Letto in pochi giorni, grazie ad una scrittura delicata e scorrevole, una storia accattivante e mai banale, la giusta dose di amore romanticismo e sesso e, soprattutto, tante emozioni. E’ un romanzo toccante che ha smosso dentro di me molte emozioni, soprattutto quando ho scoperto, leggendo i ringraziamenti finali, che ad ispirare la protagonista è una ragazza in carne ed ossa.

Giallo, verde, rosso, nero. Ogni mattina eseguo la stessa prassi: controllare sui cartellini i colori degli abiti e degli accessori. Nell’alta sartoria si divertono a dare nomi assurdi a un semplice colore, solo per identificare una sfumatura. Per qualsiasi persona normale non fa differenza, per me invece c’è un grande abisso […] soprattutto nelle mie giornate grigie, quando i colori lasciano il mio mondo e posso vedere solo sfumature di grigio.

Non lo nascondo, a fine libro ero in una valle di lacrime, ma di quelle buone, che ti svuotano ma ti lasciano dentro pensieri e ricordi di una bellissima storia d’amore. Eva è una ragazza buona, dal grande carattere e con una forza e una voglia di vivere, nonostante le difficoltà che la vita le ha messo sul cammino.

Cerco di mettere a fuoco le targhette poste sulla porta, ma faccio fatica, dovrei avvicinarmi tipo talpa perché sono scritte su lastra bianca in un carattere sottile, diamine troppo bianco. Prendo coraggio e busso alla porta. Due pozza blu incontrano i miei occhi, è evidente che ho sbagliato stanza.

Un incontro fortuito, di quelli che capitano ma sottovaluti perché “figurati se uno come lui può accorgersi di me”, porta Eva a conoscere Ector: affascinante  uomo di successo abituato ad avere tutto nella vita nell’esatto istante in cui lo desidera.

L’attrazione tra i due è evidente fin dalle prime occhiate, ma Eva ha i suoi demoni da combattere (oltre alla sua malattia), quindi sarà forse la prima volta che Ector dovrà faticare per ottenere qualcosa?

Eva, un nome da peccatrice, un nome cui viene affibbiato il peccato di Adamo. Ed io cederei, cadrei ai suoi piedi, diventando tutto ciò che vuole in questo momento. Sarei il suo Adamo, assaggerei la sua mela e soccomberei al ogni peccato.

Abbiamo la storia narrata alternativamente da Eva e da Ector. Questo ci permette di entrare ancor più in empatia con i personaggi, di capire la profondità dei loro sentimenti, dei dubbi che li perseguitano, dei loro demoni personali.

Le persone spezzate sono quelle più difficili da amare. Non sono fatta per stare con qualcuno. Non c’è nessuno che possa amarmi come persona rotta.

Accade forse tutto molto in fretta, temporalmente parlando, forse un pò troppo. Per il mio gusto personale avrei preferito un po’ più di attesa e corteggiamento iniziale, ma è comunque  una storia ben strutturata, con la giusta dose di novità rispetto ad altre storie dello stesso genere e ha quel “qualcosa in più” che appassiona, con un bel colpo di scena finale.

Bellissimi inoltre gli scenari in cui è ambientata tutta la storia: da Londra a Milano alla Norvegia. Una storia che mi ha fatta piangere e sognare ad occhi aperti che ovviamente consiglio a tutte voi.

Buona lettura, Simona.

Buona lettura, SIMONA.

Recensione 4

SHIVA OCCHI BELLI – Monique Vane

“Shiva occhi belli” narra una storia d’amore intensa ed emozionante, con il particolare in più, non da poco, di essere una storia vera. I protagonisti sono Eva ed Ector. 

Ora capisco. Quest’uomo riesce a intimidirti con uno sguardo. I suoi occhi m’incatenano anche attraverso lo specchio. Sono magnetici. Sono perfetti. Oceani che fanno immaginare il mare.

 

Il centro della trama ruota intorno ad un segreto che Eva non vuole condividere, ma che la caratterizza tanto da divenire l’ago della bilancia delle sue storie d’amore. Forte e con addosso una corazza costruita negli anni a causa di delusioni passate, Eva non apre facilmente il suo cuore fino all’arrivo di Ector.

Come avevo immaginato, basta dare un po’ a una donna e subito in lei scaturisce qualcosa di più del semplice sesso.

Il possesso di averti.

Ma io non sono di April.

Non sono di nessuna.

 

 

 

Lui è forte, indipendente, potente. Arriva nella trama di “Shiva occhi belli” come il classico uomo da una singola notte, ma poi si trasforma completamente.

Dopo l’incontro con Eva vediamo un Ector premuroso e romantico come non ci saremmo mai aspettate. Il cambiamento repentino stupisce un po’ il lettore, ma poi viene giustificato dal proseguo della trama.

Ovunque io vada c’è Eva.

Eva mentre mangio.

Eva mentre vado a dormire.

Eva mentre controllo i documenti.

Eva mentre guido la mia macchina.

 

“Shiva occhi belli” è una storia d’amore di un tempo, quelle da favola, con finale a sorpresa. Eva ed Ector vivono l’amore totalizzante che tutto può e che cambia il loro modo di fare e di essere.

Una storia così, con spunti molto originali e sentimenti forti, non può non emozionare.

Buona lettura, Giusy.

Buona lettura, Giusy.

Trama

SHIVA OCCHI BELLI – Monique Vane

Eva vive nel suo mondo fatto di sfumature di grigio. I suoi occhi vedono a tratti i colori, e la sua vita è un continuo mettere a fuoco per poter identificare volti, oggetti, persone.

Ector Collins è un uomo affascinante, ricco e sicuro di sé, i suoi occhi color oceano non lasciano indifferente nessuna donna.

Quando Ector Collins si presenta nel negozio di alta moda, dove Eva lavora da tre anni, l’incontro fra i due è quasi inevitabile e la profondità azzurra dei suoi occhi risalterà vividamente in quelli di Eva. 

Il contatto con quell’uomo susciterà nella ragazza qualcosa di elettrizzante e profondo, di unico.

Se il caso vorrà che Eva si ritrovi senza lavoro, il destino invece deciderà che lei ed Ector incrocino ancora le loro strade. 

La magia che l’accompagna da quell’incontro con Ector, sembra non finire e un annuncio di lavoro le permetterà di rituffarsi in quegli occhi blu oceano e chissà, forse di poterci nuotare.

In giro per il mondo fra Londra, Milano ,Norvegia e Grecia, Eva ed Ector si concederanno la possibilità di essere felici? 

Che cosa succederà al mondo fatto  di sfumature grigie di Eva?

SHIVA OCCHI BELLI – Monique Vane

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