Titolo: Dimmi che mi amerai

Autore: Kristen Ashley

Editore: Newton Compton Editori

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Recensione

Dimmi che mi amerai – Kristen Ashley

Salve readers, oggi vi parlerò del nono volume della serie Rock Chick di Kristen Ashley, Dimmi che mi amerai, edito per noi dalla Newton Compton Editori.

In realtà devo chiedere venia perché credevo che l’ottavo fosse l’ultimo e penso di avervene parlato in quei termini, perdonatemi, a quanto pare avevo capito male.

Dimmi che mi amerai è diverso dagli altri libri di questa serie, nei volumi precedenti a sfondo di sentimenti profondi c’erano storie difficili, esplosioni, rapimenti, stupri e chi più ne ha più ne metta. 

Relazioni che nascevano in situazioni particolari o che dovevano sopravvivere ad eventi traumatici, per le quali è servita pazienza e buona volontà, ma in questa storia ho trovato solo dolcezza e un pizzico di eros. 

La storia di Shirleen era stata già ampiamente affrontata nei libri precedenti mancava solo dare anche a lei un happy ending degno di una Rock Chick, e così è stato.

«È stato un piacere conoscerti, Shirleen», disse dolcemente.

Poi lasciò andare il biglietto e, ripercorso il metro che lo separava dal carrello, lasciò cadere la mano sulle rose che avevano già lo scontrino spillato sulla carta, perciò sarei anche potuta uscire con quei fiori senza passare dalla cassa. 

Tornò indietro e le adagiò sulla mia borsa, nel seggiolino per bambini.

Dopo quella mossa di gran classe, lo guardai riafferrare il carrello.

Lo allontanò dal mio e poi, voltandosi per regalarmi un ultimo sorriso accecante, se ne andò per la sua strada.

 

La vita con Shirleen Jackson non è stata gentile, non si è mai sentita all’altezza, mai abbastanza, perciò quando Leon inizio a corteggiarla lei si “accontentò” di lui, non credendo di poter aspirare a niente di meglio. 

Leon non era un bravo ragazzo, non era bravo per niente, era un delinquente, un violento, un assassino e lei è stata una delle sue vittime. 

Quando lui è morto lei non è tornata in carreggiata subito, ma alla fine ha capito che non avrebbe potuto continuare a fare quella vita, doveva darsi una ripulita, per sé stessa e per Darius, suo nipote. 

E così ha fatto. È uscita dal giro dello spaccio e da quello delle bische, si è reinventata, ed è andata avanti. 

Oggi Shirleen lavora per Lee Nightingale, è una madre affidataria e conduce una vita soddisfacente, le manca solo una cosa: l’amore, ma crede di non meritarlo, pensa che nessuno, una volta saputo chi è stata, possa volerle stare accanto, solo che non aveva fatto i conti con Moses Richardson.

«Se pensi che Shirleen ci abbia mandati a controllarti per assicurarsi che tu sia la persona giusta per lei, ti sbagli. Lei non sa niente», rispose Lee.

Il ghigno sparì.

«Quindi, ovviamente, dobbiamo risolvere questa faccenda», proseguì Lee. «Ma dato che non ho idea di come riuscirci, temo di doverti dire che si renderà necessario coinvolgere mia moglie, il che probabilmente significa tutte le Rock Chick; di conseguenza, questo incontro ha più scopi, e sarà meglio che tu ti tenga forte».

«Al di là del fatto che devo dire alle mie figlie che non possono leggere quei libri fino a quando non compiranno quarantacinque anni, anche se a loro piacerebbe tanto, so di chi stai parlando. Quello che non capisco è di cosa tu stia parlando, amico».

«Shirleen non ti chiamerà mai», affermò Lee.

 

Moses è un personaggio nuovo nel panorama delle Rock Chick e degli Hot Bunch, ma assolutamente degno di farne parte. Un cinquantunenne dal fisico scolpito, dal sorriso assassino e dalla risata hot. 

È direttore di un carcere minorile, è padre single di due splendide ragazze, ha divorziato dalla loro mamma undici anni prima di conoscere Shirleen. 

L’ha vista al supermercato mentre faceva la spesa coi suoi figli e non ha resistito, appena i ragazzi si sono allontanati si è lanciato all’inseguimento di una Shirleen in fuga.

«Io ero quella scatenata. Ero una buona a nulla, proprio come Leon».

«Quindi tu eri l’impertinente e solo per questo non meritavi una bella vita, con uno perbene?»

«Non ero mai abbastanza».

«Abbastanza per cosa, Shirleen? Abbastanza per chi?»

«Per i miei insegnanti, che mi trovavano svogliata. Per mio padre, che ci ha abbandonati. Per i miei zii e le mie zie, che vedevano solo una peste e pensavano che non avrei mai combinato nulla di buono».

«E quindi hai dimostrato a tutti che avevano ragione».

Sollevai il mento. «Maledettamente ragione».

«E poi non hai sentito le loro stronzate per parecchio tempo, senza tuo marito a picchiarti e a violentarti perché era morto, e hai capito chi eri realmente e hai dimostrato che avevano torto. 

Perché lo sai, piccola, sai che se un uomo ti prende senza che tu lo voglia, che sia tuo marito o meno, è uno stupro».

Chiusi la bocca talmente forte da farmi schioccare i denti.

Lei ha paura di conoscerlo e di vedere in quegli splendidi occhi color cioccolato il disgusto per il suo passato, lui vuole conoscerla perché ha bisogno di avere accanto una donna tosta come lei. 

Fosse stato per Shirleen però i desideri di Moses sarebbero rimasti solo quello, pii desideri, ma per fortuna gli hot Bunch e le Rock Chick al completo hanno pensato di dargli una mano. 

Grazie al complotto della sua famiglia allargata, Shirleen ha potuto avere l’appuntamento che in fondo sapeva di desiderare, ma che non avrebbe mai avuto il coraggio di fissare.

Kristen Ashley ha la straordinaria capacità di sapersi calare in situazioni molto diverse tra loro, senza perdere neanche un grammo del suo stile, né di credibilità. 

Se parla di sentimenti profondi, dell’amore di una madre per suo figlio, o della passione di una donna per il suo uomo, senti la dolcezza e il fuoco di quei sentimenti, se parla di pericoli, paura, dolore, ti sentirai pervadere da quelle emozioni, la sua scrittura è camaleontica. 

Inutile dire che ad ogni volume che leggo amo sempre di più la serie e lo stile di questa autrice, una sola cosa non mi ha convinto: la copertina, perché usare una coppia di giovani bianchi se i protagonisti sono una coppia di cinquantenni di colore orgogliosi delle loro origini? 

Sembra una contraddizione al contenuto del libro. 

Detto questo non vi racconterò altro, lascerò che scopriate da sole quante altre emozioni, Dimmi che mi amerai ha da rivelarvi, buona lettura, Jenny.

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Trama

Dimmi che mi amerai – Kristen Ashley

Non si può dire che Shirleen abbia avuto una vita tranquilla: è sopravvissuta a ogni genere di rapimento ed esplosione. 

E, nel frattempo, è stata testimone di tutte le storie d’amore che si sono succedute negli anni tra i suoi amici. Possibile che sia rimasta l’unica di cui Cupido si è irrimediabilmente dimenticato?

In realtà, molto tempo fa, Shirleen ha fatto una scelta. Ha deciso di accontentarsi, senza concedersi il lusso di desiderare altro. Perché, a inseguire sogni impossibili, si finisce sempre con il ferirsi. 

Tutto quello che le interessa sono i suoi amici. E i ragazzi che sta crescendo, che ama come se fossero suoi.

C’è solo un problema: Moses Richardson. È piombato nella sua vita, letteralmente e deliberatamente. 

E ha dei progetti per Shirleen: vuole conquistarla. Vuole convincerla a vedersi come la vede lui: interessante, divertente, leale, intelligente. Bellissima. Ma lo aspetta una sfida non da poco.

Dimmi che mi amerai – Kristen Ashley
Buona lettura, Jenny.

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