Titolo : SHALLOW
 
Autore : Silvia Carbone

Recensione

SHALLOW – Silvia Carbone

Salve readers, chi mi conosce sa che sono un’appassionata di motociclismo e che amo il mondo delle due ruote anche quando si tratta di libri, per questo oggi è con una gioia enorme che vi parlerò di Shallow, il primo volume della serie Skulls of  Hell di Silvia Carbone.

Conosco lo stile della Carbone, ho già avuto modo di apprezzarlo in diversi libri, ma in questo caso l’ho proprio adorata! 

Negli ultimi anni ho letto svariati libri a tema MC, ma davvero pochi hanno affrontato il mondo dei Biker con la sua verve, la sua precisione e la sua passione. 

Shallow attraversa ogni aspetto del mondo dei MotorClub, l’onore, la famiglia, la sregolatezza, la passione, il rispetto, la violenza, la lealtà…l’amore. 

Nella vita dei Biker ogni emozione è estremizzata e la Carbone ha saputo cogliere molto bene questo aspetto. 

Che si tratti di passione, dolore, amore o vendetta i Biker non hanno mezze misure e Shallow non fa certo eccezione.

«Ciao sorellina,» mormorò con il mento appoggiato alla mia testa. «Gesù, come sei cresciuta.» 

Mi scostai e lo guardai negli occhi. Jaylen era bellissimo come lo ricordavo, era alto e i suoi capelli biondi, corti sui lati e più lunghi sul davanti, erano più chiari di come li portava da quando ci aveva lasciato. 

Era più grande di sette anni ed era rimasto fino a quando ne avevo compiuti quattordici. 

Si era sempre preso cura di me fin da quando ero nata, lasciandomi con i nostri genitori solo quando ero diventata abbastanza grande da cavarmela da sola. 

Erano tre anni che non lo vedevo, ma sembrava che non mi avesse mai lasciato. 

«Mi sei mancato,»singhiozzai di nuovo in preda alle lacrime. Mi passò il pollice sotto gli occhi, asciugandole. «Non meritano le tue lacrime, Reese.»

 

Killian/Shallow  è il vicepresidente degli Skulls oh Hell, ha trent’anni e una storia di dolore a gravargli sulle spalle e nell’anima. 

È cresciuto tra le moto ed è l’unico mondo che conosce e al quale vuole appartenere, ma gli eventi nell’arco degli anni lo hanno indurito, ha dovuto sopportare più di quanto sia normale alla sua età, e ora si sente vuoto, incapace di darsi, di dividere la sua vita con qualcuno.

Entrai nella villa incazzato nero seguendo le voci dei ragazzi in cucina. Che cazzo ci faceva lei, qui? Jaylen doveva darmi delle cazzo di spiegazioni credibili, altrimenti avrei mandato fuori a calci nel culo lui e la sua sorellina. 

La prima cosa che sentii fu David parlare con Jaylen. «Porca puttana, è proprio sexy tua sorella.» «Che cosa ci fa qui?» 

Il mio tono era secco e con quella sfumatura vibrante che anticipava problemi. Jay si girò lentamente e, dannazione, mi sorrise. «Starà con noi per un po’.» «Perché? »

 

Reese è una ragazzina di diciassette anni che ha sempre dovuto pensare a se stessa da quando suo fratello se n’è andato per unirsi al MC. 

Figli di due drogati che si sono sempre disinteressati di loro, hanno imparato presto a contare solo l’una sull’altro, così quando un incendio sorprende i loro vecchi nella roulotte troppo fatti per scappare, Jaylen torna a prenderla e la porta al MC con se: ora anche Reese fa parte della famiglia degli Skulls of Hell.

«Modera la lingua, stronzetta. Qui comando io e tu devi rispettarmi.»

Sentivo il suo respiro mescolarsi con il mio per quanto era vicino e il profumo di tabacco e colonia mi travolse facendomi deglutire. 

Nonostante il nostro continuo scontrarci e la conseguente incazzatura perenne da quando ero arrivata, non potevo far altro che apprezzare quell’uomo per la sua bellezza devastante e per le emozioni che mi provocava. 

Trattenni il fiato e, inspiegabilmente, mi avvicinai un po’ di più. Le nostre labbra quasi si sfiorarono e i miei occhi rimasero puntati nei suoi. 

Rimasi però ferma sulle mie posizioni, e dopo pochi istanti mi lasciò andare.

 

I primi tempi non sono facili, mentre tutti i ragazzi sembrano fare a gara per farla sentire di casa, Killian fa di tutto per allontanarla ma l’attrazione è troppo forte perché lui possa resisterle a lungo. 

Shallow non parla solo di una storia d’amore, parla di un dolore, quello peggiore, quello più temuto, quello che senti quando qualcuno ti viene strappato via all’improvviso e senza un motivo, quello che alimenta il tuo odio giorno dopo giorno in cerca di vendetta e che solo quando l’avrai ottenuta si placherà. 

In questo romanzo ci sono scene crude, violente e altrettante sexy, passionali, momenti di immensa tristezza misti ad attimi di una dolcezza infinita.

Penso si sia capito che questo primo volume della serie Skulls of Hell mi è piaciuto tanto, quindi mentre io mi struggo in attesa del secondo voi cosa aspettate a correre a leggerlo? 

Buona lettura, Jenny.

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Trama

SHALLOW – Silvia Carbone

Rispetto. Onore. Per la mia famiglia.

Fratellanza. La mia legge.

Questi sono i valori  con cui sono cresciuto.

Agisco a sangue freddo, insensibile al dolore dei miei nemici.

Prendo e tolgo a mio piacimento.

Nulla ha importanza, vivo solo per il club.

Fino al suo arrivo.

Reese Jones è una ragazza determinata e leale.

Ma non solo, è anche bellissima.

Sono un uomo che vive nell’ambiguità e ho dei segreti.

Lei sarà la mia ossessione.

Io la sua rovina.

Mi chiamo Killian “Shallow”Hill, vicepresidente degli Skulls of Hell MC.

Vivo all’inferno.

E non ho paura.

SHALLOW – Silvia Carbone
Buona lettura, Jenny.

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