Ho bisogno di te - J Nathan, RECENSIONE

Titolo: Ho bisogno di te 

Autore: J Nathan

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

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Recensione

Ho bisogno di te - J Nathan

Ciao a tutte, passato un buon Natale?

Con la speranza che la risposta sia sì vi auguro anche una buona fine ma soprattutto un buon inizio d’anno.

Cosa c’è di più bello di poter approfittare di questi giorni di festa per leggere?

In questi giorni ho letto in anteprima Ho bisogno di te.

Ho bisogno di te parla di una giovane studentessa, Kresley.

Kresley è la figlia di un uomo molto ricco, è stata presa di mira da alcuni uomini senza scrupoli che vogliono rapirla per chiederne il riscatto.

Lei vuole solo laurearsi e vivere una vita normale, ma ciò non è possibile dopo che una sera, a Parigi, ha subito un tentativo di rapimento.

La sua guardia del corpo è rimasta ferita e quindi i genitori sono costretti ad assumere altre persone.

Sua madre è molto protettiva, negli ultimi mesi, dopo il tentativo di rapimento è stata sempre con lei, ma ora è arrivata al campus e Kresley deve rimanere sola.

«La tua protezione sarà discreta, ma sempre presente e armata.» Mia madre calcò sull’ultima parola, come a ribadire che Andre si era lasciato sorprendere disarmato all’irruzione dei rapitori nel mio appartamento. 

Aveva la pistola accanto, ma non addosso. Aveva violato la regola numerouno delle guardie del corpo. 

E dal momento che i due individui non erano ancora stati catturati, non mi dispiacque la prospettiva di un nuovo servizio di sicurezza sempre armato. 

«Duffy e Stone hanno ricevuto ordini precisi,» continuò mia madre. «Sanno esattamente dove e quando esserci. Non sarai mai sola.»
«Quando potrò conoscerli?»

 

 

Nonostante la paura, Kresley si trasferisce in un’altra università per ultimare i suoi studi.

Proprio nel nuovo alloggio studentesco conosce Marco, una delle sue nuove bodyguard.

Durante una serata con le sue nuove amiche Kresley conosce un ragazzo che la tratta come una snob viziata.    

«Ti sembro una ragazza così snob?» lo provocai, sperando di rubargli un mezzo sorriso.

«Snob?» ripeté squadrandomi da capo a piedi in cerca di una risposta.

Quell’attento scrutinio mi arroventò la pelle e soffocai un sospiro, innervosita dalla mia reazione inaspettata. Non mi succedeva da…
beh, da sempre. 

I ragazzi con cui ero uscita erano sempre figli dei clienti di mio padre. Non mi avevano mai suscitato… qualcosa.

Quando i suoi occhi si posarono sulla mia collana li socchiuse, freddo. «Oh, sì, lo sei senza dubbio,» sentenziò con una nota gelida nella voce.

«Ah, sì?»
«Nonché disperata.»
Strabuzzai gli occhi: la conversazione aveva preso tutt’altra piega.

«Se sei una che si va a cercare gli uomini nei locali, devi imparare a essere meno sfacciata.

Perché mi stai letteralmente sbavando dietro e non è per niente piacevole.»

Annaspai per lo shock e quel poco di elettricità che era rimasta sfrigolò e si esaurì. Che razza di stronzo.

 

 

 

Solo il giorno dopo si accorge che proprio quel ragazzo dagli occhi di ghiaccio è l’altra sua guardia del corpo:Tristan.

 

Aprii e mi si mozzò il respiro in gola.
Nel corridoio con Marco c’era il tizio del locale.
«Che cosa ci fai qui?» lo affrontai.

L’uomo mi guardò con quegli occhi color acquamarina, senza alcun segno di avermi riconosciuta dopo il nostro incontro fuori dal bagno degli uomini. «Prego?»

«Ci siamo visti ieri sera.»
Aggrottò le sopracciglia come se non avesse idea di cosa stessi dicendo. Sul serio? Voleva fingere di non conoscermi e di non avermi offeso? Beh, se questo era il suo gioco, avrei giocato anch’io.

«Adesso che ci penso…» Squadrai i pantaloni cargo e la maglietta nera modellata sul petto ampio. «La persona che ho conosciuto ieri sera era molto più attraente.» 

Osservai i capelli biondo cenere, molto più arruffati rispetto alla sera prima, come se si fosse appena alzato dal letto. «Ed era più alto. E molto più muscoloso.»

«Le presento il mio collega, signora,» intervenne
Marco.

Lo fulminai con lo sguardo. «Kresley.»
Indifferente alla mia irritazione per quel suo “signora”, continuò. «Lui è Tristan Stone. Mi sostituirà quando non ci sarò.

 

Tristan continua a trattarla con condiscendenza e il rapporto tra i due è fatto di battutine.

Ma la costante vicinanza non riesce a mascherare la forte attrazione che i due provano l’uno per l’altra.

E si sa alla fine violeranno la regola numero uno del perfetto Bodyguard…

Tra tentativi di vita normale, lezioni universitarie, qualche spasimante, Kresley e Tristan ci racconteranno la loro storia.

Cosa è successo a Tristan quando era piccolo? Per quale motivo è diventato una guardia del corpo?

Perché Kresley non riesce a dormire?

I rapitori faranno qualche altra mossa o i genitori sono stati troppo protettivi?

Se volete leggere una storia avvincente ma al contempo romantica e dolce, fatta di piccoli gesti questo libro fa per voi.

Ho divorato questo libro in due giorni, perché volevo sapere cosa accadeva a quei due.

Mi è molto piaciuta la caratterizzazione dei personaggi, sia Kresley che Tristan, ma anche dei secondari.

Fluido il modo di scrivere.

Per non parlare del fatto che Tristan sia un bel personaggio e penso che a chiunque piacerebbe avere un bodyguard del genere a disposizione.

Buona lettura

Terry 

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Trama

Ho bisogno di te - J Nathan

Kresley

Studiare all’estero era l’opportunità di allontanarmi dalla vita privilegiata che avevo in California, ma dopo aver subito un tentativo di rapimento, sono costretta a tornare in America per terminare il college. 

Non avrei mai immaginato che mi affibbiassero una guardia del corpo arrogante e saccente che controlla ogni mia mossa con sdegno. 

Un uomo il cui fisico attraente non addolcisce la fredda impenetrabilità che indossa come un’armatura.

 

Tristan

Mi vanto di essere un professionista e di svolgere il mio incarico di guardia del corpo con estrema serietà. Niente, però, poteva prepararmi al compito di proteggere una ragazzina ricca. 

Ha la lingua lunga e ce la mette tutta per farmi saltare i nervi, sottovalutando i rischi che corre. 

Nonostante gli incubi che le avvelenano il sonno, o il fatto che io sia l’unico a esserne a conoscenza, non sono qui per esserle amico. Sono qui per proteggerla… a prescindere da quanto mi intrighi.

 

Le frecciatine sono reciproche, le occhiate diventeranno la norma, la gelosia alzerà la testa e le scintille… be’, quelle voleranno inevitabilmente, accidenti. Ma tutto questo dovrà essere pagato a caro prezzo?

Ho bisogno di te - J Nathan
Buona lettura, Terry.

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