Rhoma G.

Ciao Rhoma, con grandissimo piacere ho l’opportunità di intervistarti per il blog Recensioniyoungadult dopo aver letto alcuni dei tuoi di titoli come L’uragano dentro me, Bittersweet e il recentissimo Ogni maledetto martedì.

  • Da cosa deriva il nome Rhoma? C’è una storia dietro?

Ciao! Grazie mille per l’ospitalità, è un vero piacere rispondere alle vostre domande.

In realtà non c’è una e propria storia, il mio vero nome è Romina e deriva dalla città di Roma, cercando un nom de plume per pubblicare il mio primo libro mi sono imbattuta in Rhome nel significato greco di “forza”, così sono diventata Rhoma.

  • Anche io come te sono di Palermo. C’è un luogo nella nostra bella città in cui ami scrivere o che ti ispira particolarmente?

So che è banale, ma sicuramente al mare. Mi piace moltissimo trascorrere le domeniche d’estate stesa su un lettino a buttare giù trame su trame e leggere.

  • Che ruolo ha la musica quando scrivi? C’è qualche canzone in particolare che ti ha accompagnato nella stesura di Ogni maledetto martedì?

La musica è fondamentale, apro sempre Spotify quando scrivo, ho elaborato una playlist per ogni mio libro, sono una vera fanatica delle playlist. Per “Ogni maledetto martedì” mi sono lasciata trasportare dalla country music americana, ma credo che fondamentale sia stata “Always” dei Bon Jovi.

  • A differenza di libri in cui si legge di un amore appena nato, quello tra i due protagonisti di Ogni maledetto martedì è un rapporto più “antico”. Cosa c’è dietro questa scelta?

Mi piace molto approfondire il “dopo” perché è la parte più difficile, nel senso che innamorarsi è veramente semplice, ma far durare l’idillio è una sfida bella e buona. Comunque vi do uno scoop: un “prima” esiste…

  • Cosa c’è di Rhoma in Molly e Max?

Di Molly c’è la terribile insicurezza, di Max c’è la caparbietà. Sono una fragile capatosta!

  • Hai sviluppato in maniera sublime il tema del tradimento descrivendo l’avventatezza, la rabbia, l’infelicità. Oltre al talento indiscusso, come riesci a scrivere in modo così travolgente di tali sentimenti? Ti affidi ad esperienze autobiografiche o prendi in prestito situazioni di chi ti è vicino?

Prendo sempre spunto dalla realtà, anche se non sempre da spunti autobiografici. Dico sempre a me stessa che un pezzo è buono solo se lo sento sulla pelle, se mi comunica emozioni e sensazioni. Penso che il fatto di avere una fervida immaginazione aiuti parecchio. I sentimenti che descrivo sono tutto frutto della mia pancia, le situazioni frutto della fantasia.

  • Cosa ti sentiresti di dire a tutti gli uomini e donne che vivono le stesse insicurezze di Molly? E ai loro partner?

Di tenere duro. Da donna sposata conosco le dinamiche di coppia, so che significa la convivenza, la monotonia, la fatica di tenere duro perché comunque l’amore è sempre lì, fresco e travolgente come il primo giorno.

Se ne vale la pena lottate, lottate, lottate, non solo per i martedì ma per tutti i giorni che verranno.

  • Durante la stesura del romanzo ti sei mai chiesta cosa avresti fatto tu al posto dei protagonisti?

Un milione di volte e le risposte erano sempre diverse. Questo perché a volte davo ragione a Molly, altre a Max! Alla fine sai già come è andata a finire.

  • Parliamo di te. Ti descrivi come una divoratrice di libri e la cosa mi ha colpito tanto perché anche io mi sono definita così nella mia presentazione per la candidatura del blog. Quindi ti chiedo, quali sono i titoli che hai “divorato” nell’ultimo anno?

Ho letto tutti i libri tradotti in italiano di Susan Elizabeth Phillips, anzi credo mi restino solo due titoli. Quella donna è una fonte inesauribile di ispirazione!

  • Parlando di futuro, che progetti hai dopo l’uscita di Ogni maledetto martedì?

Ho altri due titoli in programmi che usciranno con case editrici, più altri due in self publishing. Il 2020 è stato, e sarà, un anno molto ricco professionalmente parlando e dopo la sosta forzata causa blocco del 2019 era proprio quello di cui avevo bisogno. Sono molto contenta.

Grazie a nome di tutto il team!

Grazie mille a voi, alla prossima!

DUE CHIACCHIERE IN COMPAGNIA di Rhoma G.

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